Bocconotti

Oggi ricetta calabrese: i Bocconotti!

I Bocconotti, sono un tipico dolcetto della tradizione calabrese, nello specifico della provincia di Cosenza. Sono realizzati di pasta frolla e ripieni, la ricetta tradizionale li vede farciti con marmellata di uva.

Adoro questi dolcetti, da piccola ricordo che mamma ne preparava a vagonate, insieme alla sua cara amica Ivana (nonchè mia madrina), ogni scusa era buona: un compleanno di noi bambini, una festa, una qualsiasi ricorrenza, ogni momento era buono per ritrovarsi il pomeriggio, a casa dell’una o dell’altra, e mettersi all’opera…

Ovviamente “schiavizzavano” anche noi piccoli: io, Stefano e Diana (quando da nanissima è passata ad essere nana, anche se a dire la verità tanto nana non lo è stata mai… ora è alta solo svariati 180 cm più qualche spiccio) eravamo gli addetti alla farcitura ed alla chiusura 🙂

Che meraviglia!!! Questa è sicuramente una delle mie ricette del cuore e infatti la faccio raramente perchè tanto lo so che non saranno mai buoni quanto quelli e non sarà mai bello farli quanto lo era allora <3

Che bei momenti… ma vabbè basta con la nostalgia, vi racconto una’altra delle ricette preferite di mamma <3<3<3



Bocconotti SerenaCucina

Ingredienti

Ingredienti Bocconotti per dieci persone

  • 1 kg di farina
  • 400 gr di zucchero
  • 6 uova
  • 300 g di strutto
  • 1/2 mezza bustina di lievito in polvere
  • Marmellata
  • Cioccolata spalmabile
  • 400 g di zucchero
  • 6 uova

Bocconotti_SerenaCucina impasto

Inizio a preparare i miei Bocconotti partendo dall’impasto. Su di una spianatoia in legno dispongo la farina a fontana e ripongo al centro, lo zucchero, le uova, il lievito e lo strutto, amalgamo bene il tutto.

Lavoro bene fino ad ottenere un impasto liscio e morbido, lo ripongo quindi in una ciotola, ricopro e metto a riposare in frigo.

Bocconotti_SerenaCucina_2

Nel frattempo imburro gli appositi stampini e preparo il mio ripieno, siccome non so scegliere ne farò una parte con la marmellata e la restante parte con la cioccolata spalmabile 😉

Bene, passo ora a realizzare i miei biscotti. Prelevo dal mio impasto una pallina che modello e schiaccio all’interno dello stampino in modo da foderarlo ed avere una parte concava al centro dove ripongo un cucchiaino di marmellata o cioccolato, prelevo una seconda pallina dall’impasto che schiaccio fino ad ottenere un disco di meno di 5 mm che uso per coprire, proseguo così fino a terminare tutto l’impasto.

Bocconotti_SerenaCucina - impasto

Scaldo il forno a 200°, sistemo gli stampini pronti sulla leccarda ed inforno per circa 15 min o cmq fino a che i bocconotti non saranno ben dorati.

Sforno e dopo qualche minuti li rimuovo dagli stampini, servo con una spolverata di zucchero a velo.

Pronti… mamma mia che buoni!!! 😀

Bocconotti - SerenaCucina




Dolcetti cechi di San Martino – Martinské rohlíčky

Oggi prepariamo i Dolcetti cechi di San Martino – Martinské rohlíčky!

Spesso, chiacchierando con Petra, la mia collega di Praga, capita di scambiarci ricette. Questa volta è toccato ai dolcetti di San Martino. Mi raccontava che da piccola li preparava sempre insieme alla sua mamma
ed era tradizione farli proprio per la festa di San Martino, appunto.

Ora li prepara con la sua piccola Lucrezia che è bravissima… molto più di me, una vera donnina! <3

Bene siccome mi è sembrata una cosa carina e soprattutto mi sono sembrati molto buoni i dolcetti, ho deciso di farmi dare la ricetta e di prepararli per questa ricorrenza.
Ecco la ricetta ceca… in italiano, però 😛
Ahhh dimenticavo di specificare, io ho sostituito lo zucchero con lo sciroppo d’acero, sono venuti buonissimi, ma non troppo dolci, per chi volesse la ricetta normale basta sostituire lo sciroppo con lo zucchero in eguali misure 🙂



Ingredienti

Impasto:
– 450 g di farina bianca
– 250 g di burro
– 4 tuorli d’uovo
– 150 ml di panna (30%)
– 2 cucchiai di sciroppo d’acero (o zucchero)
– 1 tuorlo per spennellare
– zucchero a velo

Ripieno:
– 100 g di noci tritate
– 100 g di mandorle tritate
– 125 g di sciroppo d’acero (o zucchero a velo)
– 2 albumi d’uovo

Inizio a preparare i miei Dolcetti cechi di San Martino o Martinské rohlíčky come li chiama Petra… (“e se hai capito mo’ traducilo”… direbbe Daniele Silvestri nella sua “Testardo”, ma soprattutto leggilo se ne sei capace 😛 ) partendo dall’impasto.
In una ciotola abbastanza capiente verso tutti gli ingredienti per l’impasto ed inizio ad amalgamare bene il tutto. Quando la massa risulterà essere un impasto ben sodo e non appiccicoso lo inserisco in un sacchetto per il congelatore e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparo anche il ripieno, trito le noci e le mandorle non troppo finemente, a me piace poi sentire le diverse consistenze all’interno del biscotto, passo il tutto in una ciotola aggiungo anche lo sciroppo d’acero e gli albumi, amalgamo il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Passata la mezz’ora riprendo l’impasto dal frigo, lo divido in 6 palline e le stendo cercando di ottenere dei dischi abbastanza uniformi e con uno spessore di circa 3 mm. Da ogni disco, con una rotellina taglia pasta, ritaglio 8 triangolini di uguale dimensione e nella parte più esterna e più larga ripongo una pallina di ripieno. Partendo sempre dall’esterno, quindi dalla parte più larga verso quella più stretta, arrotolo il triangolino, sigillo le estremità e le ripiego verso l’interno per ottenere una mezza luna, procedo così fino a terminare tutto l’impasto.

Distribuisco le mezzelune su una teglia ricoperta con un foglio di carta da forno e ne spennello la superficie con un tuorlo sbattuto. Mette in forno riscaldato a 180 ° C e lascio cuocere per circa 15-20 minuti fino a doratura.

Pronti e buonissimi!!!!

N.B. A casa li abbiamo mangiati così… nature, ma ne ho portati una parte anche in ufficio e su questi ho spolverato un po’ di zucchero a velo, così sono più carini e anche un po’ più dolci e fedeli alla ricetta… altrimenti Petra poi mi “cazzia”!
Scherzo…




Pitta ‘mpigliata

Oggi ricetta natalizia: la Pitta ‘mpigliata, anche nota come pitta ‘nchiusa. Tipico dolce della tradizione calabrese è una sorta di torta con frutta secca e miele. Molto diffuso nella provincia di Cosenza, il nome pitta ha origine dall’ebraico e dall’arabo pita e significa schiacciata, proprio come la tipica forma bassa del dolce. 



Ingredienti

  • 500 g farina
  • 100 ml olio evo
  • 100 ml vino dolce
  • 100 ml spremuta di arancia
  • 2 cucchiaio zucchero
  • 2 uova
  • 1 pizzico cannella
  • 1/2 bustina Lievito
  • 1 pizzico sale
  • 200 g noci gherigli
  • 250 g miele
  • 1 vasetto Cedro candito
  • 200 g uva passa
  • 50 g pinoli
  • 1 cucchiaino cannella
  • 1 tazzina liquore dolce
  • 1 confezione Codette arcobaleno

Inizio a preparare la mia Pitta ‘mpigliata dal ripieno: quindi col tritare al coltello tutta la frutta secca e l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata, la cannella, il cedro candito ed il liquore e lascio a riposare in modo che tutti gli ingredienti si insaporiscano.

Passo ora a preparare la sfoglia preparare la sfoglia, unisco le polveri e su di una spianatoia faccio la fontana, al centro ripongo uova, il vino, l’olio, un cucchiaio di zucchero, il sale, la cannella ed il succo d’arancia. Impasto il tutto fino ad ottenere un impasto liscio. Stacco un pezzo di pasta che stendo ed uso per ricoprire la base della teglia di 28 cm.

Al centro del disco spennello un po’ di miele e oli ed aggiungo il rimanente cucchiaio di zucchero.
Procedo ora a stendere la pasta che mi è rimasta, ne faccio delle strisce larghe circa 7-8 cm e lunghe una ventina. Al centro delle strisce dispongo il ripieno, ripiego la pasta per ottenere un salsicciotto aperto da un lato. Arrotolo, poi, il salsicciotto su se stesso, in modo da ottenere una spirale. Procedo così fino a terminare tutti gli ingredienti.
Le rotelle ottenute le dispongo sul disco di pasta nella teglia.
Inforno a 180° per 40 minuti circa finchè non sarà bella dorata e croccante.
Guarnisco con qualche codetta colorata.




Crostata rustica con marmellata di uva

 Crostata rustica con marmellata di uva!

Tra i miei dolci preferito, dopo quelli alle mele, di sicuro piazzerei anche le crostate… datemele di qualsiasi cosa, in qualsiasi modo, in tutti i luoghi e in tutti i laghi e mi renderete una persona felice!!! 🙂

Oggi provo una versione un po’ rustica, con una frolla, quasi integrale…
devo dire che non è male, anzi, poi evitando la farina 00 si ha quasi la coscienza più pulita 😉

E’ da un po’ che praticamente non uso più la farina super raffinata, la tipo 00, appunto, e la preferisco.
Ma bando alle ciance, vi racconto la mia Crostata rustica con marmellata di uva!



Ingredienti

  • 300 g Farina tipo 2
  • 100 g burro
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 uovo
  • 100 g zucchero
  • 1 cucchiaino Lievito Pane degli Angeli
  • 1 vasetto Marmellata di uva nera
  • 1 limone

Parto con la mia Crostata rustica con marmellata di uva dalla preparazione sabbiatura della farina, ovvero impasto farina e burro fino a che non diventi a piccoli granelli, come appunto la sabbia, faccio la fontana sulla spianatoia ed inizio ad incorporare il resto degli ingredienti, compresa la scorza grattugiata del limone.

Impasto velocemente fino ad ottenere una palla liscia che inserisco in un sacchetto da congelatore e ripongo in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Passata la mezz’ora riprendo la pasta, ne prelevo un terzo e metto da parte, stendo la parte più grande su di un foglio di carta forno, raggiungendo uno spessore di circa 4-5 mm ed un diametro utile a ricoprire lo stampo da crostata. Inserisco l’impasto con tutto il foglio di carta dentro la teglia per crostate da 28cm, pareggio i bordi e farcisco con la marmellata.

Stendo anche la parte avanzata di pasta e con delle formine creo dei fiocchi di neve e taglio.

Con la mia fighissima rotella taglia pasta, creo anche delle strisce, decoro quindi la mia crostata ed inforno a 180° per 35 minuti circa.

Pronta ed appetitosa… e come vedete dalla foto, ho anche fatto una test… dovere dello chef, si dice così no?!




Crostata morbida alle mandorle con frutta fresca

Oggi vi racconto della mia buonissima Crostata morbida alle mandorle con frutta fresca, preparata per un compleanno della mia mamma, che purtroppo non c’è più.
La posto con piacere e condivido con voi questo ricordo perchè so che le sarebbe piaciuto molto raccontare di quella bellissima serata passata in pizzeria con noi della faglia e con qualche amica. Avrebbe raccontato che ha mangiato una buonissima pizza margherita e da brava golosa anche le patatine fritte, avrebbe sorriso ricordando che quando è arrivata questa torta sopra era piena di candeline lunghissime e scintillanti. E avrebbe anche raccontato che eravamo stonatissimi anche solo accennando la famosa “Tanti auguri a te”.



Vi lascio allora la ricetta di questa crostata, anche perchè i dolci con la frutta erano tra i suoi preferiti… ok dopo le sfogliatelle e la Nutella però… 😉

Ingredienti

Inizio a preparare la mia Crostata morbida alle mandorle con frutta fresca partendo proprio dalla base della crostata. In una ciotola abbastanza capiente sbatto per bene le uova con lo zucchero. Incorporo poi anche il latte e l’olio a filo ed amalgamo bene il tutto fino ad ottenere una crema fluida.
Accendo il forno a 180° ed imburro uno stampo per crostate morbide.

Aggiungo all’impasto anche le farine, la vanillina e per ultimo il lievito e mescolo bene facendo attenzione a far amalgamare per bene tutti gli ingredienti.
Versare il composto nello stampo per crostate morbide imburrato ed inforno a 180° per circa 25-30 minuti. Una volta cotta, sforno, lascio intiepidire e poi capovolgo la crostata su un piatto da portata.

Passo ora a preparare la crema. Sbatto i tuorli con lo zucchero, unisco pian piano l’amido e a filo aggiungo il latto facendolo amalgamare bene al composto, facendo attenzione a non far formare dei grumi.
Passo il tutto in un pentolino antiaderente ed aggiungo anche un pezzo di scorza di limone.
Accendo il fornello e mescolando sempre attendo che la crema rapprenda, a cottura levo la scorza di limone e lascio raffreddare.

Intanto che tutti gli ingredienti raffreddino, inizio a preparare la frutta per guarnizione. Lavo, mondo e taglio, quindi, kiwi, pesche e banane a fettine e divido a metà anche gli acini di frutta, lavo ed asciugo le more di gelso. Preparo Tortagel ed inizio ad assemblare il mio dolce. Verso uno strato di crema sulla base della torta e partendo dall’esterno e dai pezzi più grandi inizio a disporre la frutta: prima il kiwi, poi le banane, l’uva, le pesche e al centro i gelsi. Spennello la superficie con Tortagel, qualche pallina di zucchero e metto in frigo. Pronta!




Crostata cioccolato e lamponi

Oggi ciao dieta proprio! Basta ho voglia di una cosa buona e golosa e allora Crostata cioccolato e lamponi… mmmh ho già l’acquolina!
La preparo in realtà perchè ho un invito a cena da amici e, ovviamente, non posso presentarmi con un dolcetto light o qualche esperimento dei miei…
Beh speriamo che piaccia… a me si! 😉
Vi racconto la ricetta della mia Crostata cioccolato e lamponi:



  • 150 g cioccolato fondente
  • 100 g panna
  • 250 g farina 00
  • 30 g cacao amaro in polvere
  • 120 g burro
  • 120 g Zucchero al Velo
  • 2 tuorli d’uovo
  • 1 pizzico sale
  • 1 cucchiaino Lievito Pane degli Angeli
  • 2 confezione Lamponi freschi
  • 1 foglio Foglia d’oro edibile (opzionale)

Per preparare la frolla al cacao amalgamo tutte le polveri in una ciotola ben capiente. Aggiungo poi il burro morbido ed i tuorli d’uovo ed impasto velocemente fino a che gli ingredienti siano tutti ben amalgamati.
Col mio impasto appena ottenuto faccio una palla che avvolgo con della pellicola e ripongo in frigo a riposare per mezzora.

Intanto imburro ed infarino una teglia per crostate. Passata la mezzora recupero la pasta che stendo e metto in teglia, con i rebbi della forchetta bucherello un po’ la base dell’impasto, ricopro con un foglio di carta da forno e sopra ci ripongo dei ceci secchi per fare la cottura in bianco.
Metto in forno per 20 minuti a 180°

Cotta la base la lascio a raffreddare.
Passo ora alla preparazione della Ganache al cioccolato che mettere all’interno della base della crostata.
Trito abbastanza grossolanamente il cioccolato. In un pentolino verso la panna e porto ad ebollizione, levo dal fuoco e ci verso dentro il cioccolato, con una frusta giro e faccio sciogliere la cioccolata fino ad ottenere una crema omogenea, ganache pronta, la faccio stemperare un po’ e intanto lavo ed asciugo i miei lamponi.

Pronti tutti i miei ingredienti posso finalmente assemblare il mio dolce.
Ripongo la crostata su di un piatto da portata, all’interno spalmo la ganache ancora tiepida e sopra dispongo ordinatamente i lamponi partendo dall’esterno.
Tocco finale qua e la adagio anche qualche pezzetto di foglia d’oro.




Pancake Vegani

Oggi vi racconto di una lezione di cucina fatta alla scorsa edizione di TasteofRome.

Con la scuola di cucina A Tavola con lo Chef ho imparato a cucinare i Pancake vegani, ma soprattutto ho scoperto un ingrediente fantastico: l’aquafaba, ovvero l’acqua di cottura dei legumi, di ceci o fagioli, montata a neve.

Ho scoperto che diventa una spuma bianca praticamente identica all’albume d’uovo montato a neve e soprattutto sostituisce alla perfezione l’albume montato.



A lezione ci hanno dato l’acquafaba già montata, ma ci hanno spiegato che per farla basta montare con lo sbattitore l’acqua di governo dei legumi in scatola, preferibilmente ceci e fagioli, e con aggiungere qualche goccia di limone per togliere il retrogusto di legume…

Facilissima e buono a sapersi, non si sa mai che oltre ai Pancake Vegani mi venga in mente di farci, che ne so, magari anche delle meringhe vegan…
Mio marito ne sarebbe proprio felice 😉

Ingredienti Pancake SerenaCucina

Ingredienti per i pancake

  • 100 g Farina tipo 2
  • 50 g Fecola di Patate
  • Vaniglia in bacca
  • 5 g Lievito Pane degli Angeli
  • 3 cucchiaio olio EVO
  • 90 g Succo di mela
  • 30 g sciroppo d’acero
  • 70 g aquafaba

Preparo:

La prima cosa che faccio è montare a neve l’aquafaba, ovvero l’acqua di cottura dei ceci. In una ciotola abbastanza grande unisco poi tutti gli ingredienti in polvere e li mescolo bene.
Pian piano aggiungo anche i liquidi amalgamando e facendoli unire bene.

Quando l’impasto sarà bello liscio inizio ad incorporare anche la spuma di acquafaba, mescolando con cura dal basso verso l’alto per non farla smontare, proprio come si fa per gli albumi montati a neve.

L’impasto è bello liscio e fluido, è pronto posso iniziare a cuocere i miei buonissimi Pancake.

Inizio a cuocerli versando un po’ di impasto con un mestolo in una padella antiaderente ben calda, o meglio una padella per crepes.
Un trucchetto: verso l’impasto su di un quadratino di carta da forno in modo che poi quando dovrò girare il mio pancake sarà molto più facile.
La cottura è abbastanza veloce un paio di minuti per lato.

Pronti e buonissimi con la marmellata! 🙂

Pancake Vegani - SerenaCucina




Budino light di Yogurt con gelée di fragole

Budino light - SerenaCucina

L’estate sta arrivando (almeno in teoria) ed io la celebro con un dolcetto super light: budino light alle fragole… anche perchè se sta arrivando l’estate, sta arrivando anche la prova costume! 😱

Vi propongo allora questo dessert yogurt e fragola buonissimo e super leggero adatto a tutti, ma proprio a tutti perchè senza zucchero e per chi vuole anche senza lattosio!!
Bene, vi racconto allora la mia ricetta per questo budino light fragole!



Ingredienti per il budino light fragole

Gelée di fragole

  • 200 g di fragole
  • 40 g di stevia (o 50gr zucchero)
  • succo di mezzo limone
  • 2 fogli di colla di pesce

Strato di yogurt

  • 3 vasetti di yogurt bianco magro (io ho usato quello senza lattosio)
  • 30 g di stevia
  • 100 di fragole
  • 2 fogli di colla di pesce
  • mezzo vasetto di acqua

Per il gelée
La prima cosa che faccio per iniziare la preparazione di questo dolce è mettere in ammollo i fogli di colla di pesce in una ciotola con acqua fredda.

Passo quindi a prepare le fragole, le lavo, rimuovo la parte superiore con le foglioline e le taglio a pezzetti, le metto nel bicchiere del mixer, aggiungo la stevia ed il succo di limone e frullo il tutto.
Volendo si potrebbe filtrare lo sciroppo eliminando i semini ed eventuali parti solide, io li ho lasciati.

A questo punto verso l’emulsione in una padella, faccio scaldare leggermente ed aggiungo la colla di pesce ammollata e strizzata. Mescolo accuratamente fino a quando la colla si è sciolta completamente. Spengo il fornello e verso lo sciroppo ottenuto nello stampo per budini.

Lascio intiepidire un po’, copro lo stampo con della pellicola trasparente e lo ripongo in frigorifero a solidificare. Tra qualche ora la Gelée sarà pronta!

Passo ora allo strato con lo yogurt.

Dopo un po’ di tempo, diciamo almeno un’ora, controllo se la base di gelée sia o meno solidificata, se si, procedo con la preparazione del secondo strato. La mia è pronta!

Metto subito ad ammollare i 2 fogli di colla di pesce in acqua fredda. Passo a lavare e mondare le fragole e ne frullo 3/4 con la stevia. Le fragole rimanenti le taglio a pezzettini e le inserisco in una ciotola dove aggiungo anche lo yogurt e le fragole frullate, mescolo bene il tutto

In un pentolino scaldo il mezzo vasetto di acqua ci aggiungo la colla di pesce bagnata e la faccio sciogliere. Unisco l’emulsione allo yogurt e mescolo bene.

Prendo lo stampo con il gelée dal frigo ed aggiungo, a questo, anche lo strato con la crema di yogurt appena preparata, ricopro con la pellicola e rimetto in frigo a solidificare.

Una volta solidificatosi bene anche il secondo strato, rimane solo staccare il dolce dallo stampo. Per aiutarmi in questo arduo compito, ho riscaldato leggermente lo stampo, immergendolo per qualche secondo in acqua calda, l’ho quindi rovesciato sul piatto di portata e TADAAAAN il Dessert pronto!

Io ho pesato i miei ingredienti con questa bilancia Etekcity Bilancia da Cucina Elettronica in Acciaio Inossidabile 5kg/ 11lb, Ciotola Mescolata, Timer Allarme, Indicatore Temperatura, Display Retroilluminato, Argento

Budino Fragole e yogurt - SerenaCucina




Biscotti light di avena e banana

Spesso ho visto girare online questa ricetta di biscotti all’avena e banane, ho deciso di provarli. Ecco, allora, una ricetta che di più facili e veloci non ce n’è: Biscotti light di avena e banana 🙂

Ottima alternativa per una colazione gustosa e salutare e soprattutto che ci/vi farà fare un figurone già solo al raccontarla… 😉



Ingredienti per circa 20 biscotti:

100 gr. di fiocchi d’avena
2 banane 
Uvetta, o frutta secca (albicocche, fichi, datteri, mirtilli… ecc ecc), o gocce di cioccolato

Procedimento:

La prima cosa da fare per realizzare questi buonissimi Biscotti light di avena e banana è sbucciare e schiacciare le banane in una ciotola.

Aggiungo, quindi, i fiocchi d’avena ed amalgamo bene, per ultima l’uvetta… ottenendo un composto “molliccio”.

Modello delle palline e dei tronchetti con le mani o (se voi preferite aiutatevi con un cucchiaio… a me piace pasticciare) e le dispongo su una leccarda rivestita con la carta da forno.

Inforno a 180 gradi, a forno già caldo, per circa 20  minuti circa, finchè non risultino asciutti e dorati in superficie.

Sforno e cerco di farli raffreddare, anche se è dura… non si direbbe, visto che sono una “roba light” (come dice lui) ma piacciono anche a mio marito e quindi spesso finiscono che sono ancora tiepidi… vi assicuro però che il mattino dopo sono ancora più buoni!
Se volete e riusciti a conservarli riponeteli in un barattolo di ceramica o di latta… 🙂

Pronti, cosa ne dite di questi Biscotti light di avena e banana?!




Apple pie a modo mio

Eccomi, vi avevo già detto che i dolci con le mele sono i miei preferiti?

E comunque ve lo ridico: I DOLCI CON LE MELE SONO I MIEI PREFERITI! 😉
Oggi mi diletto con la Apple pie ma ovviamente a modo mio

Questo però è un esperimento, o  meglio una rivisitazione più light della buonissima torta di mele d’oltre oceano. La conoscete? E’ quella torta che spesso si tirano Tom & Jerry e cavallo di battaglia di Nonna Papera. Io però, come dicevo, ho cercato di farne una versione più light alleggerendo l’impasto: via il  burro, speriamo che Nonna Papera non se prenda troppo a male 😀

Ma bando alle ciance, vi racconto la ricetta… 

Ingredienti:
  • Per la pasta
    • 450 gr di farina
    • 150 gr acqua fredda 
    • 50 gr di succo di mele
    • 100 gr di olio di semi
    • 1 pizzico di sale
    • latte per spennellare
  • Per il ripieno
    • 1 kg di mele già pulite
    • 1 limone
    • 80 gr di zucchero
    • Cannella in polvere qb
    •  Acqua 2 cucchiai o succo di mele
    • Frutta secca a piacimento
Procedimento

Per la apple pie a modo mio, parto preparando l’impasto. Faccio la fontana con la farina e aggiungo i vari ingredienti, amalgamo bene e ripongo l’impasto a riposare in frigo dentro ad un sacchetto riutilizzabile per alimenti .

(Per chi volesse fare la versione non light, gli ingredienti sono simili ma diventano: 200 gr di burro  freddo di frigorifero, e l’acqua diventa 70 gr. il resto uguale)

Passo quindi a mondare e tagliare le mele a pezzetti, li ripongo in una ciotola ed aggiungo il succo del limone per evitare che si anneriscano.

 In una padella antiaderente metto a scaldare zucchero e cannella ed aggiungo anche i 2 cucchiai di acqua, faccio sciogliere bene aspettando che caramellizzi un po’,  a piacimento in questa fase si potrebbe aggiungere una noce di burro, io evito ed aggiungo direttamente le mele tagliate insieme ancora a un cucchiaio di succo di mele, faccio andare qualche minuto fino a che le mele si saranno ammorbidite.

Rivesto una teglia con la carta da forno, prendo l’impasto e a matterello stendo 2 sfoglie dallo spessore di circa 5 mm. Adagio una delle 2 sfoglie nella teglia  ed all’interno inserisco le mele creando una sorta di montagnella al centro. Richiudo con la seconda sfoglia. 

Serro i margini con le dita e faccio dei tagli sulla parte superiore, con un pennello da cucina passo il latte e do’ una spolverata di zucchero sulla superficie.

A forno statico già caldo faccio cuocere a 200° per 20 minuti, rispennello con altro latte e inserisco di nuovo in forno per 20 minuti 180° , tiro fuori per la terza volta spennello ancora e finisco la cottura a 170° per gli ultimi 20 minuti.