Polpette di funghi e patate con Rubatà e fonduta |

Polpette di funghi e patate a modo mio!
Ecco una nuova sfida, un modo diverso di pensare e riutilizzare una delle tante eccellenze che il Piemonte ci offre: il grissino Rubatà di Chieri! 

Innanzitutto giusto per scrupolo e dovere di cronaca vi dico qualcosa di questi buonissimi grissini:  sono un prodotto da forno tipico appunto della tradizione piemontese, il nome, nel dialetto regionale,significa caduto e si rifà al gesto che fa il panettiere tirando e facendo roteare le due estremità di un bastoncino di pasta che poi viene fatto cadere sul piano di lavoro. Esistono varie ricette tramandate da padre in figlio e custodite gelosamente, ma grazie alla sua bontà il Rubatà di Chieri rientra nella lista prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Ma perchè ora vi parlo di questo prodotto? Bene dal  10 Novembre al 14 Novembre si svolgerà’ nel centro storico di Chieri la 39° edizione della  Fiera di San Martino evento molto importante per la promozione dell’enogastronomia tipica piemontese e chierese. Tra i vari eventi previsti nel fitto programma della fiera ci sono anche io insieme ad altre 19 colleghe Food Blogger a cui è stato chiesto di promuovere e ripensare,  questo ottimo prodotto. Quindi per i più fortunati che potranno e vorranno vi consiglio di partecipare alla Fiera di sicuro sarà una bella e BUONA esperienza, e tra l’altro avrete anche la possibilita’ di ritirare il pieghevole con tutte le 20 ricette, intanto io vi propongo la mia:

 
 
 

 

 

Ingredienti:
Per le polpette:
  • 4 patate medie
  • 300 g di funghi champignon freschi
  • 10 grissini Rubatà
  • 150 gr di prosciutto crudo a pezzi
  • 150 gr di Salame di Fassone Piemontese
  • 2 uova
  • sale e pepe q.b.
  • olio q.b.
Per la fonduta:
  • 350 g di Fontina
  • 4 Tuorli d’uovo
  • 60 g di burro
  • 500 ml di latte
  • Sale q.b.
  •  
Procedimento:
Parto dalla fonduta:

Taglio a pezzi il formaggio lo metto in una ciotola ed aggiungo il latte, lascio riposare per circa 2 ore (durante questo tempo passo alla preparazione delle polpette).

Passate le 2 ore scolo il formaggio dal latte ed aggiungo il burro, verso il tutto in un tegame e faccio cuocere a bagnomaria fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.

Sbatto leggermente i tuorli con sale e pepe, aggiungo al formaggio e mescolo bene finchè il tutto sia ben amalgamato, lascio cuocere ancora qualche minuto.

 

Passo alle polpette:

La prima cosa da fare per preparare le mie Polpette di funghi e patate con Rubatà e fonduta , è lavare per bene e lessare le patate. Una volta cotte, le sbuccio, le schiaccio e le ripongo in una ciotola, aggiungo anche salame e prosciutto tagliati a pezzetti molto piccoli.

Passo ora a trifolare i funghi champignon. Ovviamente inizio a mondarli eliminando la parte della radice e la pellicina superiore, li taglio grossolanamente e li butto in padella con olio, sale e pepe, faccio andare per circa 10 minuti.

E’ il momento dei grissini Rubatà: li spezzetto e li frullo al mixer, devo ottenere una panure abbastanza fine, li dovrò aggiungere all’impasto delle polpette.

Cotti i funghi, scolo l’olio di cottura e li unisco alle patate, i salumi e metà dei grissini frullati, amalgamo bene il tutto, aggiungo anche le uova già sbattute, aggiusto di sale e ancora una spolverata di pepe.

Con il mio impasto bello sodo formo delle polpettine che pano passandole prima nella panure di grissini avanzata, poi nelle uova precedentemente sbattute e ancora una volta nella panure di grissini.

Adagio le polpettine su una leccarda rivestita con carta forno lasciando abbastanza spazio tra loro, passo un filo d’olio ed inforno a 180° per 20 – 25 minuti, fino a che non risultino belle dorate.

Servo le polpettine insieme alla fonduta ben calda, dove tuffo alternando polpettine e grissini Rubatà… che bontà! J

 

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Polpettine di quinoa e chutney di mini kiwi

14Oggi ricetta finger per un aperitivo sfizioso: Polpettine di quinoa e chutney di mini kiwi. Utilizzo un frutto nuovo: il Nergi®. E’ un kiwi in miniatura tutto verde con la buccia commestibile e molto dolce.  Appartiene alla specie Actinidia arguta, più noto come kiwi siberiano, o baby-kiwi. Ricco di vitamine C ed E, è un ottimo antiossidante, inoltre è ricco anche di potassio, calcio, magnesio, fosforo e fibre e in più è ipocalorico… che vogliamo di più?!

In Italia si produce in Piemonte, nella zona di Cuneo.

SerenaCucina - Polpettine di quinoa e chutney di Nergi®

Ma i Nergeti sono presenti anche in Francia e in altri Paesi dell’Europa meridionale.

E’ un ottimo frutto da consumare sia cotto che crudo, da solo o in abbinamento a ricette dolci e salate… io ho l’ho provato in cottura in un chutney e devo dire che il risultato è stato ottimo, anche a detta di  mio marito che con la scusa del chutney si è mangiato pure la quinoa… 😉

vi racconto la ricettina….

Chutney di Nergi-baby kiwi
Ingredienti:
    • 200gr di Nergi – baby kiwi
    • 1 spicchio d’aglio non troppo grosso
    • 1 scalogno
    • 1 cucchiaino di zenzero fresco in radice
    • ½ mela
    • 5 cucchiai di zucchero di canna
    • 1 cucchiaino di scorza di limone
    • 1 cucchiaio di aceto di mele
    • un peperoncino fresco
    • 1 pizzico di sale

 

01La prima cosa che faccio per realizzare la mia ricetta di Polpettine di quinoa e chutney di mini kiwi, è mondare e tagliare a pezzetti abbastanza piccoli Nergi®, mela, scalogno e aglio, li passo poi in pentola e li faccio cuocere a fuoco lento, appena cominciano a sfrigolare aggiungo la scorza di limone e lo zenzero fresco grattugiati,  l’aceto, il sale, lo zucchero di canna ed il peperoncino tagliato a pezzettini.

Lascio cuocere lentamente per almeno un’ora, mescolando di tanto in tanto, fino ad ottenere un composto morbido ed amalgamato, quasi una purea.

Possiamo preparare il chutney e conservarlo in barattolo, basta sterilizzare il contenitore e mettetelo in vaso ancora caldo. Questa volta lo uso per accompagnare delle croccanti polpettine di quinoa.

Polpette di quinoa e formaggio al peperoncino
Ingredienti:
  • 100 g quinoa
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • sale
  • pepe
  • peperoncino fresco
  • basilico
  • caciotta al peperoncino semi-stagionata
  • olio per friggere

02Inizio la preparazione delle mie polpettine di quinoa, la sciacquo bene sotto acqua corrente, per eliminare le saponine che potrebbero renderla sgradevole al gusto, e poi la faccio tostare in padella. Direttamente in padella aggiungo 400 ml di acqua e sale e faccio cuocere per circa 15 minuti. La quinoa si gonfierà e assorbirà tutta l’acqua.

03Passo la quinoa in una scodella e la faccio raffreddare un po’. Aggiungo poi la fecola, le spezie, ed il basilico spezzettato grossolanamente con le mani. Amalgamo bene.

Intanto che la quinoa si fredda ho tagliato a quadrotti abbastanza piccoli un pezzetto di caciotta, la dimensione dei tocchetti di formaggio dipende da quanto grosse volete fare le polpettine, io li ho fatti piccoli perchè voglio avere delle palline piccoline.

0004Bene tutto pronto, passo a preparare le polpettine: prendo un po’ di composto di quinoa e al centro metto un quadratino di formaggio, richiudo e appallottolo bene la polpetta, così fino a terminare l’impasto. Tuffo le polpette nell’olio ben caldo e faccio colorire. Le scolo e le faccio asciugare per qualche secondo su un foglio di carta assorbente.

Finito!

Servo ancora calde accompagnate dal mio chutney di Nergi!  🙂

 

 

 




Albero di Natale rustico

Albero di Natale rusticoRicettina veloce e d’effetto…  Albero di Natale Rustico… e già dal titolo si capisce che tipo a Pasqua sarebbe meglio fare un’altra cosa… oh poi fate come volete…  XD (si ok basta simpatia per oggi!)

Tra le mille portate del pranzo natalizio, non può mancare un bell’alberello!
Ed ecco che mi viene in mente di fare con della pasta sfoglia un bell’ Albero di Natale rustico.

Anzi, ne ho fatti 2 di gustosissimi alberi di pasta sfoglia uno farcito con della ‘nduja e l’altro con del pesto, molto buoni e sfiziosi. Perfetti per l’aperitivo e tra gli antipasti sono un’ottima soluzione veloce e scenografica.

Ve li racconto…

Ingredienti:
  • 2 fogli di pasta sfoglia
  • pesto
  • 50 gr ‘nduja
Procedimento:

SerenaCucina - Albero di Natale rusticoDavvero facile e veloce questa ricetta, soprattutto se si usa la pasta sfoglia già pronta  e io, infatti, uso quella… ho provato qualche volta a farla in casa, ma vi confesso che i risultati non sono stati sempre dei migliori… e vabbè nessuno è perfetto ;P comunque, prometto che studierò o riproverò fino a quando non troverò la ricetta giusta e la posterò… intanto meglio andare sul sicuro!

Ok, ma ora basta chiacchiere, inizio a raccontarvi la ricetta, che di sicuro è molto più interessante dei miei disastri in cucina!!! 

Per iniziare la mia ricetta ed avere così il mio bellissimo Albero di Natale rustico, spalmo bene su metà di uno dei 2 fogli di pasta sfoglia la ‘nduja e ripiego il foglio su se stesso, con un matterello schiaccio e stendo leggermente l’impasto.

SerenaCucina - Albero di Natale rusticoRipeto l’operazione con il secondo foglio ma all0interno spalmo del pesto e spolvero anche un po’ di formaggio grattugiato.

SerenaCucina - Albero di Natale rusticoFarciti i fogli li ritaglio dando la forma di un albero, li passo su una teglia foderata di carta da forno e passo a cucinare.

In forno a 200° per circa 15-20 min.

 

 

SerenaCucina - Albero di Natale rusticoSerenaCucina - Albero di Natale rustico SerenaCucina - Albero di Natale rustico

 




Frittatine al forno con erbe aromatiche


frittatina_4
Un appetizer, facile, veloce e molto gustoso. Buone le mie frittatine aromatiche!

La mia proverbiale repulsione alla frittura (vabbè forse sto esagerando, diciamo che tendo ad evitarla), mi porta sempre a cercare strade diverse ed anche la frittata, anche se appunto si chiama frittata, tendo sempre a farla al forno. A mio avviso è buona lo stesso, ma non chiedetelo a mio marito :),  è meno pesante ed è anche più comoda da fare.

Queste frittatine monoporzione oltre ad essere simpatiche da presentare come aperitivo, finger o anche tra gli antipasti, sono anche molto buone, le ho impreziosite con le erbette aromatiche del mio balcone, vi racconto come le ho fatte…

Ingredienti:
  • 5 uova fresche
  • 80 gr di Parmigiano grattugiato
  • 50 ml di latte
  • 4-5 foglie di basilico
  • 5-6 foglie di menta
  • 2-3 foglie di salvia
  • 2-3 foglie di melissa
  • sale qb
  • pepe qb
  • qualche punta di asparagi cotti al vapore (opzionale)
  • maionese (opzionale)
Procedimento:

frittata - serenacucinaIn una ciotola apro e sbatto le uova insieme al latte, il formaggio, sale e pepe. Ci spezzetto dentro le foglioline di aromatiche a mano, così da non farle ossidare. Amalgamo bene.

frittata_serenacucinaIn uno stampo per muffin in silicone verso un po’ del composto, diciamo che arrivo ad un’altezza di 1-1,5 cm e ripongo in forno a cuocere per 30 minuti a 180°. Se si ha lo stampo in silicone, si può fare tranquillamente in quello rigido ungendolo prima con dell’olio.

A cottura effettuata, presento le mie frittatine con sopra adagiate delle punte di asparagi cotte al vapore con una goccia di maionese.

Buonissime! 😀




Empanadas argentinas


empanada
Prima ricetta di questa nuova sezione non poteva non essere quella delle Empanadas. Piatto tipico argentino sono molto diffuse però in tutta l’America Latina.

La prima volta che ho assaggiato questo panzerotto è stata in un autogrill sull’autostrada tra Buenos Aires e Rosario ed è stato subito amore!!! Ero appena arrivata in Argentina e appunto dall’aeroporto di Buenos Aires stavo raggiungendo Rosario, dove avrei finalmente conosciuto i miei cugini e rivisto mia zia emigrata li 60 anni prima, ero molto emozionata non vedevo l’ora di conoscerli e di conoscere questo “nuovo mondo”. Tutte queste emozioni vi dirò mi avevano messo un certo languorino… Sosta in autogrill… fantastico, assaggerò qualcosa… aggirandomi tra gli scaffali intravedo nel bancone un panzerotto dall’aria paffutella e molto goloso… ho dovuto prenderlo!!!

Buonissimo!!! In pratica era un fagottino ripieno di carne soprattutto e poi spezie e qualche verdura…

di li a poco avrei scoperto che ogni occasione era buona per gustare un’empanadas, che ce ne sono 3 versioni principali di carne di manzo, di carne di pollo e di verdure, ma le ricette cambiano a secondo della zona quindi si possono trovare mille varianti di questa ricetta, addirittura per esempio in Patagonia invece della carne si usa il pesce e anche una versione dolce.

La leggenda dice che le preparassero le donne argentine per festeggiare il ritorno dei loro gauchos dalla pampas, dove avevano trascorso lunghi periodi con il bestiame.

Bene dopo avervi raccontato un po’ di storielle non mi rimane che scrivere anche la ricetta…

Ingredienti
per l’impasto:
  • Farina 500g
  • 240 ml di acqua
  • Sale qb
  • 50 g di olio Evo
Ripieno:
  • 1 cipolla non tanto grande
  • 50 gr  di strutto o olio evo
  • 2 uova sode
  • 50 g di uvetta
  • 1 peperoncino verde lungo
  • 1 cucchiaino di Paprika forte in polvere
  • 1 cucchiaino Cumino
  • 80 gr olive verdi denocciolate
  • 400 gr di carne di manzo tritata
Procedimento:

Per prima cosa metto ad ammollare l’uvetta in acqua. In una ciotola inserisco la farina, l’olio, l’acqua e il sale, impasto bene fino ad ottenere un impasto liscio. Faccio un panetto che copro con la pellicola trasparente e lascio riposare a per circa 30 minuti.

SerenaCucina - EmpanadasPasso ora a preparare il ripieno: trito la cipolla e la faccio saltare in padella con lo strutto, anzi io preferisco l’olio, quindi con l’olio… metto poi a lessare le uova in un pentolino con dell’acqua, quando saranno cotte le sguscio e le taglio a fettine.

A cipolla imbiondita aggiungo la carne e a metà cottura circa unisco anche tutte le spezie.  Lascio cuocere per una mezz’ora circa e unisco le olive che ho tagliato a pezzettini e l’uvetta sgocciolata, mescolo bene il tutto e lascio finire di cuocere e ritirare bene.

SerenaCucina - EmpanadasIl ripieno è pronto, bisogna stendere la pasta… con il matterello faccio una sfoglia sottile di circa 2-3 mm e con un coppapasta  faccio dei cerchi e al centro di ognuno metto un po’ di ripieno ed una fettina di uovo sodo.

empanadRichiudo il tutto a mezzaluna e ripiego il bordo su se stesso per farlo sigillare bene, li spennello in superficie con dell’uovo sbattuto…

 

SerenaCucina - Empanadasnon resta che cuocere i miei fagottini… li inforno a forno già caldo per 15-20 minuti a 180°

 

 

Si mangiano calde! 🙂

 

SerenaCucina - Empanadas empanada




Tartufini di fave e pecorino


SerenaCucina - Tartufini di fave e percoino
Primo Maggio non possono mancare fave e pecorino…

mmmh ma che non lo faccio un esperimento pure con questi 2 ingredienti? Ovvio che si!

Certo, per mio marito tutta sana non sono… e già vi dico che mi ha lasciato fare questa ricetta a patto che gli andassi a ricomprare le fave… :0 è bello sapere che posso contare sul supporto almeno di mio marito…

Siamo a pranzo dalla mia carissima amica Francesca  di   missionegusto.com e secondo voi potevo portare na busta di fave e na fetta di formaggio? Non mi sembra proprio il caso! Quindi, ecco la ricetta…

Ingredienti per 15 palline:
  • 100gr di formaggio spalmabile
  • 5-6 baccelli di fave
  • 50 gr di pecorino
  • 50 gr di formaggio grattugiato
Procedimento:

SerenaCucina - Tartufini di fave e pecorinoPrimo passaggio sbucciare le fave. Taglio a pezzetti il pecorino (io preferisco quello a pezzi, è sempre più fresco e saporito) lo trito nel frullatore, aggiungo anche le fave e faccio andare di nuovo, faccio un trito grossolano, perchè mi piace che si sentano poi al morso i pezzetti sia di fave che di pecorino.

Al trito ottenuto aggiungo il formaggio spalmabile e mescolo bene. A piacere potete mettere più o meno pecorino, in base ai gusti.

SerenaCucina - Tartufini di fave e pecorinoBene ci siamo quasi, rimane solo da fare le palline, per evitare che l’impasto si appiccichi alle mani le bagno in acqua, inizio a far ruotare tra i palmi delle mani un po’ di impasto fino ad avere una pallina più o meno precisa, così via per tutto l’impasto.

Per rifinire passo le palline nel formaggio grattugiato.

Tartufini pronti… speriamo che Francesca gradisca, che quella è precisetta!!! Scherzo Frà!!! 🙂

 

SerenaCucina - Tartufini di fave e pecorino SerenaCucina - Tartufini di fave e pecorino SerenaCucina - Tartufini di fave e pecorino SerenaCucina - Tartufini di fave e pecorino SerenaCucina - Tartufini di fave e pecorino

 




Polpo e patate finger


SerenaCucina - finger polpo e patate
Il polpo con le patate, una ricetta classica della cucina mediterranea.
Oggi la ripropongo in chiave finger food. Polpo e patate finger food è una buona idea per un buffet o un aperitivo, una festa o un qualsiasi evento, elegante, moderna e che strizza l’occhio alla linea!

Ottima sia tiepida che fredda è una buona soluzione per una cena veloce o un pranzetto estivo o anche, come ho fatto io, da servire finger per un aperitivo, un brunch o un buffet.

Facile, light ma molto gustosa.

Vi dico come ho preparato questo piatto…

 

Ingredienti:
  • 1 polpo (500 gr)
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaio di vino bianco
  • 3 patate
  • olio evo
  • pepe nero
  • sale
  • prezzemolo tritato
  • 1 spicchio di aglio
  • aceto
Procedimento:

POLPO_PATATE_FINGER1La prima cosa da fare è pulire carota, sedano e cipolla che metto a bollire in pentola con abbondante  acqua, il cucchiaio di vino e l’alloro, aggiusto di sale.

Quando bolle prendo il polpo dalla testa e immergo i tentacoli 3-4 volte nella pentola, poi tuffo il polpo completamente in acqua e a fuoco lento faccio cuocere coperto per circa 20 min.

Intanto che il polpo si cucini, preparo le patate: lavo e metto a bollire. Una volta cotte, sbucciate e schiacciate, condisco le mie patate con olio, sale, pepe, prezzemolo ed aglio tritati e una spruzzata di aceto.

Cotto anche il polpo, scolo e lo taglio a pezzettini, condisco anche questo come le patate.

Bene, ingredienti cotti, è ora di assemblare il piatto.

Dispongo in alcuni cucchiai per zuppa giapponesi un quadratino di patate schiacciate e sopra un pezzettino di polpo, sistemo ordinatamente i cucchiai su di un vassoio di legno, e via sul tavolo pronti per essere gustati…

et voilà facile e scenico!!! 🙂




Pasta al pesto di carciofi e polpettine


SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofi
Vivo nella patria del carciofo romanesco e cucinare questo magnifico prodotto è davvero un piacere!

Di solito, visto che a mio marito piacciono molto, li cucino alla romana o comunque in maniera molto classica, ma questa volta ho deciso di cambiare e così ho tirato fuori questa buonissima crema di carciofi con cui ho condito la pasta e ci ho abbinato delle polpettine di carne e carciofi molto gustose. Ma vediamo come ho fatto…

Ingredienti
per il pesto
  • 2 carciofi romaneschi
  • 30 g di pistacchi
  • 7-8 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • olio evo q.b.
  • sale
  • pepe
per le polpettine
  • 1 carciofo romanesco
  • 100 g di carne macinata
  • 30 g di pane
  • formaggio grattugiato
  • 1 uovo
  • qualche fogliolina di menta
  • 1 spicchi di aglio
  • sale qb
  • pepe qb
  • 2 cucchiai di olio evo

Inizio dalle polpettine:

mondo SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofiper bene i carciofi eliminando le foglie esterne e anche la parte superiore delle foglie, in modo da avere così solo la parte più tenera del fiore che taglio a pezzetti piccoli. Ne separo una minima parte che finirà in padella per fare il fondo di cottura.

SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofiIn una ciotola metto tutti gli ingredienti, tranne aglio e olio, e li amalgamo bene. Ottenuto un impasto bello compatto inizio a fare le mie polpettine, un trucco, mi bagno un po’ le mani in modo che l’impasto non mi si attacchi, riesco così a fare delle polpettine quasi perfette! 🙂

Metto a scaldare una padella con olio e lo spicchio d’aglio, faccio imbiondire un po’ ed aggiungo quel po’ di carciofi che avevo tenuto da parte, aggiungo un po’ di acqua in modo che non si friggano (per non alzare il livello calorico) e inserisco le polpettine, copro e lascio cuocere girandole di tanto in tanto.

Polpette pronte, passiamo al Pesto!

La partenza è semprcarciof_cute la stessa… pulire i carciofi!!! 🙁
Stesso procedimento di prima, elimino la parte più coriacea e taglio a pezzetti quello che mi rimane, butto in padella a stufare con olio, sale, pepe e acqua.

SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofiFaccio cuocere bene, trasferisco poi il tutto nel bicchiere del mixer e aggiungo il formaggio ed il pistacchio, frullo bene e aggiungo a filo l’olio, fino ad ottenere la consistenza di una crema bella liscia.

Bene ci siamo… rimane solo da cuocere la pasta…

Pasta pronte, bella al dente! La condisco con la mia crema di carciofi e sopra qualche polpettina, servo un filo d’olio e per chi lo gradisce ancora una spolverata di formaggio e via…

Buonissima!!!

P.S. Queste 2 ricette possono essere anche usate da sole o in modo diverso, magari per un aperitivo di primavera, infatti le polpettine possono anche essere servite da sole, magari come finger food e la crema può essere tranquillamente usata per condire dei crostini o per riempire dei voulevant. 🙂


SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofipasta_carciofi

 

 




Insalata di quinoa salmone e carote viola


quinoa1
Eccoci qui con un altro dei miei esperimenti… questo molto colorato, carino che ne dite?

L’altro giorno vagando per il supermercato mi imbatto nello scaffale bio con legumi, zuppe e semi vari e tra tutte, eccola li, la confezione di quinoa che mi guardava… e io guardavo lei… e mi dissi tra me e me: “che faccio non la prendo? E certo che la prendo!” Peccato che non sapevo minimamente che sapore avesse… vabbè, pensai: “a casa… qualcosa mi invento!”

E lo so, non sono normale, soprattutto quando mi aggiro per negozi e supermercati vari…

E quindi, una volta arrivata a casa, ho tirato fuori un po’ di cose dal frigo e questo è quello che ne è venuto fuori… non male e poi è anche colorato!

Ve la racconto…

Ingredienti:

  • 150 g di semi quinoa
  • una zucchina
  • 1/2 cipolla
  • 6 pomodorini maturi
  • 100 g di fettine di salmone affumicato
  • 1/2 carota viola (ma va bene anche quella arancione)
  • sale
  • olio
  • erba santoreggia
  • succo e scorza di un limone
  • un pizzico di paprika

quinoa_cookPrima cosa lessare la quinoa, 20 minuti in acqua bollente, diciamo che per una tazza di quinoa ce ne vogliono 2 di acqua. Metto a bollire e lascio che i semi assorbano tutta l’acqua.

Secondo passaggio, pulisco e taglio la zucchina e la cipolla e le metto a stufare in padella con un po’ di acqua, olio e sale e copro.

 

Ora rimangono solo da pulire e affettare i pomodorini e la zucchine_cutcarota, i primi li faccio a dadini, mentre della seconda ne taglio un po’ a striscioline fine con il pelapatate, in modo da avere una specie di petali viola, bellissimi, che userò come decorazione, il resto la taglio a pezzetti piccoli. Metto tutto da parte.

Altro passaggio, spezzetto un po’ del salmone con le mani e anche qui ne lascio un paio di fettine intere da parte per decorazione.

Bene, ingredienti pronti, quinoa cotta e anche le zucchine sono stufate, lascio raffreddare un po’ e li unisco tutti in una ciotola, condisco bene con olio, sale, succo di limone e un pochino della sua scorza grattugiata, aggiungo anche un pizzico di paprika, mescolo bene e via…

Servo con in cima le fettine di salmone, i petali di carote e un ciuffetto di erba santoreggia…

Davvero buona! 🙂

 

insalata-di-quinoa insaata_quinoa
quinoa1




Insalata di guacamole e astice

inslata_guacaPiatto molto gustoso e leggero. Super idea di Mio marito che ha pensato di trasformare la salsa guacamole in un’insalatina e di abbinarla ad uno dei crostacei più buoni in assoluto. E vi dirò di più ha anche tagliato tutti gli ingredienti!!!!! 🙂

Piatto molto facile ma di grande impatto… insomma se volete fare un figurone con poche mosse è l’ideale!

Vi racconto come ho creato questo piatto…

Ingredienti:

  • 1 Avocado maturi ma non troppo morbidi
  • 1 Pomodoro maturo ma sodo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 Cipolla piccola
  • Cumino
  • 1 Lime
  • 1 peperoncino fresco verde
  • Pepe
  • Sale
  • Olio Evo
  • 1 rametto di coriandolo
  • 1 Astice

guacaPrimo passaggio sbollento l’astice in acqua bollente per 10 minuti, lo scolo e lo faccio raffreddare. Intanto passo a preparare l’insalata di guacamole: pulisco e taglio a cubetti l’avocado, il peperoncino e il pomodoro, proseguo tritando grossolanamente la cipolla, l’aglio e i semini di cumino, se preferite si può anche usare quello in polvere.

Unisco tutti  gli ingredienti e condisco, metto da parte in una ciotola in modo che si insaporisca il tutto.

insala_guacaPasso ora a sgusciare bene l’astice recuperando tutta la polpa anche dalle chele, la taglio a pezzettoni e la unisco al guacamole, Mescolo bene il tutto cercando di non far rovinare troppo l’avocado.

Servo con un ciuffetto di coriandolo e un filo d’olio ancora sopra.

Buonissima!!! 🙂

 

guac insala_guaca SerenaCucina - Insalata guacamole e astice