Carpaccio di carciofi e parmigiano reggiano

Ciaoooo, dopo tanto tempo rieccomi!!! Mi riaffaccio da queste parti proponendovi una ricettina talmente veloce e facile che ho quasi imbarazzo a chiamarla così’: il carpaccio di carciofi e parmigiano reggiano!

Finalmente si intravede uno spiraglio di Primavera e dopo un inverno piovoso arriva il sole che tutto fa sbocciare… e fa sbocciare anche uno dei fiori più buoni di tutti, il CARCIOFOOO! 🙂

Ok, bando alle ciance passo direttamente alla ricetta!

Ingredienti:

4 carciofi freschi

qualche fogliolina di mentuccia

scaglie di parmigiano regiano

succo di 2 limone

olio EVO

sale

pepe bianco

Procedimento:

La prima cosa che faccio è spremere uno dei 2 limone, l’altro lo taglio a fettine ne spremo un po’ dentro una bacinella con dell’acqua. Passo quindi alla pulitura dei carciofi, elimino le foglie esterne e la parte superiore, li lavo e li immergo nella bacinella con l’acqua e limone. Li taglio a fettine molto fini e le ripongo in un piatto abbastanza capiente. Passo, quindi, a condire i carciofi con l’olio, il succo di limone, il sale ed il pepe, mescolo bene il tutto, ricopro con della pellicola e faccio riposare per un’ora circa in frigo.

Nel frattempo che i carciofi si insaporiscano bene, preparo le scaglie di parmigiano, io lo taglio a coltello, ma si potrebbe usare anche il pelapatate o la grattugia dalla parte con il taglio più largo.

Passo ora ad impiattare il mio carpaccio: prendo un piatto da portata e dispongo a strati prima i carciofi e poi le scaglie di formaggio, ripetendo il passaggio fino ad esaurire gli ingredienti. Per ultimo sopra passo ancora un fino d’olio, un po’ di pepe e qualche fogliolina di mentuccia che spezzetto a mano.
Che ne dite?




Sformato di miglio verdure e curcuma

SerenaCucina - Sformato di miglio e verdureOggi, girovagando come il mio solito tra i reparti del supermercato, ho scovato una confezione di miglio… non l’ho mai assaggiato prima, quindi è l’ingrediente perfetto per l’esperimento di oggi e per la gioia di mio marito!! 🙂

Qualche tempo fa mi era capitata tra le mani una ricetta di uno sformato di miglio con verdure, bene proviamo, ovviamente io ho in mente la mia versione!

Vi racconto cosa ho tirato fuori…

Ingredienti:
  • 300 gr di miglio
  • 700 ml di brodo vegetale
  • 2 cuori di carciofi
  • 1 zucchina
  • 100 gr di zucca
  • 100 gr di piselli
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 50 gr di fagiolini
  • 50 gr di asparagi selvatici
  • olio Evo
  • sale
  • curcuma
  • salvia
  • rosmarino
Procediamento:

SerenaCucina - Sformato di miglio e verdureSeguendo le indicazioni di cottura del sacchetto di miglio, l’ho prima tostato in padella per un paio di minuti e poi fatto cuocere nel brodo vegetale per circa 20 minuti.

 

 

Iverdntanto che il miglio si cucini passo a preparare le verdure, le lavo e le taglio a dadini abbastanza piccoli. Le verso tutte in padella e le faccio cuocere insieme alle erbe aromatiche e ad un paio di cucchiai di olio ed un mestolo di brodo vegetale per circa 10 minuti.

 

 

verdure2Passati i 20 minuti unisco il miglio alle verdure, aggiungo anche un po’ di curcuma, aggiusto di sale ed amalgamo per bene. Passo il tutto in una teglia oleata e faccio cuocere in forno a 200° per circa 15 minuti.

Buonissimo!

 

SerenaCucina - Sformato di miglio e verdure SerenaCucina - Sformato di miglio e verdure SerenaCucina - Sformato di miglio e verdure SerenaCucina - Sformato di miglio e verdure




La primavera nel piatto

primaveraOrmai la primavera sta per lasciare il posto all’estate, la natura è ben sveglia, anzi è attivissima e l’orto è nel pieno della sua attività.

Per celebrare la mia stagione preferita ho pensato a questa ricettina, è quasi una Vignarola romana ma che ho rivisitato a mio gusto.

Ve la racconto…

Ingredienti:
  • 300 g piselli
  • 300 g fave
  • 2 carciofi romaneschi
  • 200 gr di asparagina
  • 2 cipollotti di Tropea
  • 2 cucchiai olio Evo
  • Sale qb
  • Pepe qb
  • 2 cucchiai di Bomba Calabrese
Procedimento:

primavera_2La prima cosa da fare, ovviamente, pulire le verdure: cipollotti, carciofi e asparagi li affetto e sbuccio anche piselli e fave.

Passo alla padella, inizio a far rosolare i cipollotti con l’olio, faccio andare qualche minuto, aggiungo anche le altre verdure ed un po’ d’acqua. Copro con un coperchio e lascio andare.

 

primavera_4Faccio cuocere bene per circa un 20 minuti almeno, se si asciugano troppo aggiungo ancora dell’acqua.

Aggiusto di sale e 1-2 minuti prima di spegnere aggiungo la Bomba Calabrese, che gli darà un buonissimo tono piccante e saporito.

Servo con una bella foglia di basilico.

 

Ottimo piattino!

 

primavera_1 primavera




Carciofi ripieni

carciofo_ripienoPrimavera = fiori, ed in cucina il fiore per eccellenza è ovviamente il carciofo.

Buono sia per il palato che per il fisico, è un alimento ricco di molte proprietà benefiche, una tra tutte è disintossicante per il fegato.

Mio marito mi permette raramente di cucinarlo in modo diverso dal classico “alla romana, o fritti… ma per ben la seconda volta sono riuscita a salvare i carciofi dalle sue grinfie e oggi li ho preparati ripieni!

Ecco come…

Ingredienti:
  • 5 carciofi, io uso quelli romaneschi
  • 200 gr di carne tritata
  • 1 uovo
  • 50 gr di pangrattato
  • 50 gr formaggio grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo
  • menta
  • sale
  • pepe
  • olio evo
Procedimento

Inizio dai carciofi, come sempre faccio, elimino le foglie più esterne e la parte superiore del carciofo rimasto, e immergo in una ciotola con acqua acidulata.

Con le foglie che ho eliminato preparo un brodo, quindi le metto in pentola con sale e qualche foglia di menta e un po’ d’olio. Il brodo mi servirà per far cuocere i carciofi ripieni.

Scavo la parte centrale dei carciofi puliti e la parte che elimino, se non è barba, la metto in ciotola, la userò per fare il ripieno. Rimetto i carciofi scavati nell’acqua e limone per evitare che si anneriscano.

SerenaCucina - carciofi ripieniFinito con i carciofi, passo a preparare il ripieno. Nella ciotola con gli avanzi della parte centrale dei carciofi, aggiungo la carne, l’uovo, il pangrattato, il formaggio, menta e prezzemolo grattugiati ed amalgamo bene.

Ottenuto un bell’impasto compatto inizio a riempire i carciofi e li metto in padella, dove avevo precedentemente fatto imbiondire uno spicchio d’aglio. Riempiti tutti i carciofi e riposti in padella, li faccio andare con un mestolo di brodo coperti con un coperchio. Se si seccano troppo ed iniziano a friggere aggiungo ancora brodo.
SerenaCucina - carciofi ripieniA metà cottura dei carciofi li passo in una teglia e li cospargo con altro pangrattato e formaggio grattugiato, aggiungo il fondo di cottura della padella e se dovesse servire ancora un mestolo di brodo di carciofi.

Faccio finire la cottura in forno così grazie al formaggio ed al pangrattato si gratineranno.

Li servo caldi con una fogliolina di menta fresca.

Mio marito ha gradito!!! 😉

 

 

carciof SerenaCucina - carciofi carciofo_ripieno SerenaCucina - carciofi ripieni

 

 

 




Pasta al pesto di carciofi e polpettine


SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofi
Vivo nella patria del carciofo romanesco e cucinare questo magnifico prodotto è davvero un piacere!

Di solito, visto che a mio marito piacciono molto, li cucino alla romana o comunque in maniera molto classica, ma questa volta ho deciso di cambiare e così ho tirato fuori questa buonissima crema di carciofi con cui ho condito la pasta e ci ho abbinato delle polpettine di carne e carciofi molto gustose. Ma vediamo come ho fatto…

Ingredienti
per il pesto
  • 2 carciofi romaneschi
  • 30 g di pistacchi
  • 7-8 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • olio evo q.b.
  • sale
  • pepe
per le polpettine
  • 1 carciofo romanesco
  • 100 g di carne macinata
  • 30 g di pane
  • formaggio grattugiato
  • 1 uovo
  • qualche fogliolina di menta
  • 1 spicchi di aglio
  • sale qb
  • pepe qb
  • 2 cucchiai di olio evo

Inizio dalle polpettine:

mondo SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofiper bene i carciofi eliminando le foglie esterne e anche la parte superiore delle foglie, in modo da avere così solo la parte più tenera del fiore che taglio a pezzetti piccoli. Ne separo una minima parte che finirà in padella per fare il fondo di cottura.

SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofiIn una ciotola metto tutti gli ingredienti, tranne aglio e olio, e li amalgamo bene. Ottenuto un impasto bello compatto inizio a fare le mie polpettine, un trucco, mi bagno un po’ le mani in modo che l’impasto non mi si attacchi, riesco così a fare delle polpettine quasi perfette! 🙂

Metto a scaldare una padella con olio e lo spicchio d’aglio, faccio imbiondire un po’ ed aggiungo quel po’ di carciofi che avevo tenuto da parte, aggiungo un po’ di acqua in modo che non si friggano (per non alzare il livello calorico) e inserisco le polpettine, copro e lascio cuocere girandole di tanto in tanto.

Polpette pronte, passiamo al Pesto!

La partenza è semprcarciof_cute la stessa… pulire i carciofi!!! 🙁
Stesso procedimento di prima, elimino la parte più coriacea e taglio a pezzetti quello che mi rimane, butto in padella a stufare con olio, sale, pepe e acqua.

SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofiFaccio cuocere bene, trasferisco poi il tutto nel bicchiere del mixer e aggiungo il formaggio ed il pistacchio, frullo bene e aggiungo a filo l’olio, fino ad ottenere la consistenza di una crema bella liscia.

Bene ci siamo… rimane solo da cuocere la pasta…

Pasta pronte, bella al dente! La condisco con la mia crema di carciofi e sopra qualche polpettina, servo un filo d’olio e per chi lo gradisce ancora una spolverata di formaggio e via…

Buonissima!!!

P.S. Queste 2 ricette possono essere anche usate da sole o in modo diverso, magari per un aperitivo di primavera, infatti le polpettine possono anche essere servite da sole, magari come finger food e la crema può essere tranquillamente usata per condire dei crostini o per riempire dei voulevant. 🙂


SerenaCucina - Pasta al pesto di carciofipasta_carciofi

 

 




Rollè di vitello con carciofi e prosciutto cotto

 

arrosto1Rollè di vitello con carciofi e prosciutto cotto

Sperimentiamo… la carne non è il mio forte, preferisco cucinare di gran lunga il pesce e la pasta, forse perchè mi piacciono anche di più da mangiare, ma mio marito è carnivoro e quindi tocca farla…

Oggi mi sono inventata questo rollè, è quasi primavera e vivendo nella patria del carciofo romanesco (Ladispoli e Cerveteri) ho pensato di utilizzarlo come ripieno del mio arrosto, vi racconto come l’ho creato…

 

Ingredienti

  • Fesa di vitello da 500 gr
  • 1 carciofo
  • 2 carote piccole
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 3 fettine di prosciutto cotto
  • vino bianco
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale
  • pepe
  • olio e.v.o.
  • Spago da cucina

carciodo_rPrimo passaggio ovviamente pulire e mondare tutte le verdure, in particolare il carciofo, di cui ho tolto le foglie più esterne e la parte superiore del fiore rimasto, ho spellato il gambo e messo in acqua e limone per non farlo ossidare.

Affetto molto finemente il carciofo e lo faccio trifolare in padella con un po’ di olio, sale, acqua e 1 spicchio di aglio, deve diventare bello morbido.

 

rotolo_ap rotolo3 rotolo1Passo ora a farcire il vitello, dispongo il mio rollè aperto su di un tagliere, sopra stendo uno strato di carciofi trifolati e sopra ancora le fette di prosciutto cotto.

Passo, quindi ad avvolgerlo iniziando da un lato, cerco di stringere bene il giro, in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.

rotoloPronto il rotolo lo lego con lo spago, il mio è piccolo quindi bastano un paio di giri. In una padella o meglio se in un tegame un po’ alto metto a cuocere il mio rollè con un fondo di sedano, carote, cipolle. Faccio rosolare bene e aggiungo il vino bianco, lascio sfumare e aggiungo di tanto in tanto un pochino d’acqua, in modo che il tutto si cucini in modo uniforme a fuoco lento e con un coperchio sopra, aggiusto di sale e di tanto in tanto giro il rotolo e lo bagno con il fondo di cottura.

Una volta cotta la carne la lascio intiepidire appena e la taglio a fettine. Frullo il fondo di cottura e le verdure in modo da avere un salsina liscia e gustosa con cui bagnerò il mio arrosto.

Dispongo le fettine in un piatto di portata e servo l’arrosto tiepido con un po’ di salsina sopra, porto il resto della salsa a tavola insieme al mio piatto.

Devo dire buono! 🙂

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