Pancake Vegani

Oggi vi racconto di una lezione di cucina fatta alla scorsa edizione di TasteofRome.

Con la scuola di cucina A Tavola con lo Chef ho imparato a cucinare i Pancake vegani, ma soprattutto ho scoperto un ingrediente fantastico: l’aquafaba, ovvero l’acqua di cottura dei legumi, di ceci o fagioli, montata a neve.

Ho scoperto che diventa una spuma bianca praticamente identica all’albume d’uovo montato a neve e soprattutto sostituisce alla perfezione l’albume montato.



A lezione ci hanno dato l’acquafaba già montata, ma ci hanno spiegato che per farla basta montare con lo sbattitore l’acqua di governo dei legumi in scatola, preferibilmente ceci e fagioli, e con aggiungere qualche goccia di limone per togliere il retrogusto di legume…

Facilissima e buono a sapersi, non si sa mai che oltre ai Pancake Vegani mi venga in mente di farci, che ne so, magari anche delle meringhe vegan…
Mio marito ne sarebbe proprio felice 😉

Ingredienti Pancake SerenaCucina

Ingredienti per i pancake

  • 100 g Farina tipo 2
  • 50 g Fecola di Patate
  • Vaniglia in bacca
  • 5 g Lievito Pane degli Angeli
  • 3 cucchiaio olio EVO
  • 90 g Succo di mela
  • 30 g sciroppo d’acero
  • 70 g aquafaba

Preparo:

La prima cosa che faccio è montare a neve l’aquafaba, ovvero l’acqua di cottura dei ceci. In una ciotola abbastanza grande unisco poi tutti gli ingredienti in polvere e li mescolo bene.
Pian piano aggiungo anche i liquidi amalgamando e facendoli unire bene.

Quando l’impasto sarà bello liscio inizio ad incorporare anche la spuma di acquafaba, mescolando con cura dal basso verso l’alto per non farla smontare, proprio come si fa per gli albumi montati a neve.

L’impasto è bello liscio e fluido, è pronto posso iniziare a cuocere i miei buonissimi Pancake.

Inizio a cuocerli versando un po’ di impasto con un mestolo in una padella antiaderente ben calda, o meglio una padella per crepes.
Un trucchetto: verso l’impasto su di un quadratino di carta da forno in modo che poi quando dovrò girare il mio pancake sarà molto più facile.
La cottura è abbastanza veloce un paio di minuti per lato.

Pronti e buonissimi con la marmellata! 🙂

Pancake Vegani - SerenaCucina




Biscotti light di avena e banana

Spesso ho visto girare online questa ricetta di biscotti all’avena e banane, ho deciso di provarli. Ecco, allora, una ricetta che di più facili e veloci non ce n’è: Biscotti light di avena e banana 🙂

Ottima alternativa per una colazione gustosa e salutare e soprattutto che ci/vi farà fare un figurone già solo al raccontarla… 😉



Ingredienti per circa 20 biscotti:

100 gr. di fiocchi d’avena
2 banane 
Uvetta, o frutta secca (albicocche, fichi, datteri, mirtilli… ecc ecc), o gocce di cioccolato

Procedimento:

La prima cosa da fare per realizzare questi buonissimi Biscotti light di avena e banana è sbucciare e schiacciare le banane in una ciotola.

Aggiungo, quindi, i fiocchi d’avena ed amalgamo bene, per ultima l’uvetta… ottenendo un composto “molliccio”.

Modello delle palline e dei tronchetti con le mani o (se voi preferite aiutatevi con un cucchiaio… a me piace pasticciare) e le dispongo su una leccarda rivestita con la carta da forno.

Inforno a 180 gradi, a forno già caldo, per circa 20  minuti circa, finchè non risultino asciutti e dorati in superficie.

Sforno e cerco di farli raffreddare, anche se è dura… non si direbbe, visto che sono una “roba light” (come dice lui) ma piacciono anche a mio marito e quindi spesso finiscono che sono ancora tiepidi… vi assicuro però che il mattino dopo sono ancora più buoni!
Se volete e riusciti a conservarli riponeteli in un barattolo di ceramica o di latta… 🙂

Pronti, cosa ne dite di questi Biscotti light di avena e banana?!




Apple pie a modo mio

Eccomi, vi avevo già detto che i dolci con le mele sono i miei preferiti?

E comunque ve lo ridico: I DOLCI CON LE MELE SONO I MIEI PREFERITI! 😉
Oggi mi diletto con la Apple pie ma ovviamente a modo mio

Questo però è un esperimento, o  meglio una rivisitazione più light della buonissima torta di mele d’oltre oceano. La conoscete? E’ quella torta che spesso si tirano Tom & Jerry e cavallo di battaglia di Nonna Papera. Io però, come dicevo, ho cercato di farne una versione più light alleggerendo l’impasto: via il  burro, speriamo che Nonna Papera non se prenda troppo a male 😀

Ma bando alle ciance, vi racconto la ricetta… 

Ingredienti:
  • Per la pasta
    • 450 gr di farina
    • 150 gr acqua fredda 
    • 50 gr di succo di mele
    • 100 gr di olio di semi
    • 1 pizzico di sale
    • latte per spennellare
  • Per il ripieno
    • 1 kg di mele già pulite
    • 1 limone
    • 80 gr di zucchero
    • Cannella in polvere qb
    •  Acqua 2 cucchiai o succo di mele
    • Frutta secca a piacimento
Procedimento

Per la apple pie a modo mio, parto preparando l’impasto. Faccio la fontana con la farina e aggiungo i vari ingredienti, amalgamo bene e ripongo l’impasto a riposare in frigo dentro ad un sacchetto riutilizzabile per alimenti .

(Per chi volesse fare la versione non light, gli ingredienti sono simili ma diventano: 200 gr di burro  freddo di frigorifero, e l’acqua diventa 70 gr. il resto uguale)

Passo quindi a mondare e tagliare le mele a pezzetti, li ripongo in una ciotola ed aggiungo il succo del limone per evitare che si anneriscano.

 In una padella antiaderente metto a scaldare zucchero e cannella ed aggiungo anche i 2 cucchiai di acqua, faccio sciogliere bene aspettando che caramellizzi un po’,  a piacimento in questa fase si potrebbe aggiungere una noce di burro, io evito ed aggiungo direttamente le mele tagliate insieme ancora a un cucchiaio di succo di mele, faccio andare qualche minuto fino a che le mele si saranno ammorbidite.

Rivesto una teglia con la carta da forno, prendo l’impasto e a matterello stendo 2 sfoglie dallo spessore di circa 5 mm. Adagio una delle 2 sfoglie nella teglia  ed all’interno inserisco le mele creando una sorta di montagnella al centro. Richiudo con la seconda sfoglia. 

Serro i margini con le dita e faccio dei tagli sulla parte superiore, con un pennello da cucina passo il latte e do’ una spolverata di zucchero sulla superficie.

A forno statico già caldo faccio cuocere a 200° per 20 minuti, rispennello con altro latte e inserisco di nuovo in forno per 20 minuti 180° , tiro fuori per la terza volta spennello ancora e finisco la cottura a 170° per gli ultimi 20 minuti. 

 




Torta light di mele

SerenaCucina - Torta di mele lightOggi preparo uno dei miei dolci preferiti, la torta di mele, ma light!

In realtà adoro tutti i dolci fatti con le mele, dai biscotti con cuore morbido, alle sfoglie, agli strudel appunto…  mmmh che buoni!!!

Mi piace tantissimo la mela da cotta, ma anche semplicemente quella bollita “da ospedale”, invece cruda… insomma, forse mi fa pensare troppo alla dieta… però bisogna mangiarla, fa molto bene e quindi… mi tocca!!! 😀

Scherzi a parte mangiamo tutti tante mele e tanta frutta, così saremo più sani e più belli!! (questa frase mi ricorda qualcosa… Xp)

Oh per rimanere in tema salute, io ho fatto questa torta in versione light. Girovagando online ho trovato diverse versioni light di questo dolce, diciamo che questa è un po’ il riassunto calibrato sul mio gusto, meno farina e zucchero del previsto e senza grassi… spero vi piaccia!

Vi racconto la ricetta…

Ingredienti:
  • 220g di farina 00
  • 80+10 gr di zucchero
  • 4 mele
  • 2 uova
  • 1 vasetto di yogurt bianco dolce
  • 100 gr di latte
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 limone
Procedimento:

SerenaCucina - Torta di mele lightInizio subito a preparare la mia Torta light di mele partendo dalla cosa più divertente: sbucciare e tagliare le mele, le faccio a fettine abbastanza fine, diciamo 3 mm e le cospargo con il succo del limone per evitare che si anneriscano, le copro e le metto da parte.

Passo ora a preparare l’impasto, inizio ad amalgamare le uova con lo zucchero* ed unisco poi pian piano il latte, lo yogurt, la farina un po’ per volta e la cannella.  Lavoro bene fino ad ottenere un impasto liscio. Frullo grossolanamente metà delle fettine di mele ed aggiungo all’impasto insieme al succo di limone, lavoro bene e per ultimo aggiungo anche la bustina di lievito.

SerenaCucina - Torta di mele lightAccendo il forno a 180°, imburro ed infarino una teglia da forno, vi verso l’impasto e sopra dispongo le fettine di mele. Spolvero la superficie della torta con pochissimo zucchero, se di canna meglio, questo donerà in cottura alle mele un tono più ambrato e alla parte di torta una crosticina croccante.

Non rimane che infornare a 180° per 35-40 minuti, trascorso questo tempo provo con lo stecchino, se questo risulta asciutto spengo ma lascio la torta in forno ancora per mezz’ora. La torta siccome ha dentro molte mele rimarrà comunque un pochino umida.

Per completare l’opera ho servito questa delizia con un po’ di crema pasticciera alla vaniglia… che bontà!

Buon appetito!

 

 

  • * Volendo fare una versione ancora più light si potrebbe usare il dolcificante al posto dello zucchero, io normalmente calcolo una proporzione di 1 a 3, una di dolcificante equivale a 3 di zucchero, quindi per 80gr di zucchero, userei circa 25gr di dolcificante in polvere.

 


SerenaCucina - Torta di mele light
SerenaCucina - Torta di mele light SerenaCucina - Torta di mele light

 

 




Cheesecake allo yogurt e frutti rossi


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Primo esperimento Cheesecake, non l’avevo mai fatta e devo dire niente male! Ovviamente versione mia, più light, al formaggio spalmabile ho aggiunto un vasetto di yogurt bianco e sono stata bassa con le dosi di zucchero, questo perchè a me non piacciono i dolci troppo dolci e poi così risparmio magari anche qualche caloria che male non fa. 🙂

questa la ricetta…

Ingredienti:
per la base
  • 240 gr biscotti
  • 100 gr burro 100 g
per la crema
  • 400 g Philadelphia
  • 1 vasetto di yogurt bianco dolce
  • 10 gr Gelatina in fogli
  • 150 g Fragole
  • 50 g lamponi
  • 60 gr Zucchero a velo
  • 1 Limoni scorza
  • Fragole, lamponi e more per decorare
Precedimento

AkciptK0ecLW4tuglCdWcNbrf0G75mBv0q77741225O0Per prima cosa frullo i biscotti fino ad ottenere una polvere grossolana. Scaldo il burro, lo aggiungo ai biscotti e amalgamo bene. Il composto ottenuto lo inserisco in una teglia con l’anello apribile, che avevo precedentemente rivestito con la carta forno, o una in silicone, schiaccio bene il composto sul fondo fino ad avere una base compatta e metto la teglia in frigo per almeno 1 ora.

serenacucianfragolePasso ora alla crema, prima di tutto va fatta ammollare la colla di pesce, metto quindi in una ciotola i fogli con un po’ di acqua fredda.
Passo ora alle fragole ed ai lamponi che lavo, mondo per bene e frullo in modo da ottenere una salsa che poi filtro con un colino per eliminarne i semini.

serenacucinaPrelevo qualche cucchiaio della salsa ottenuta e la passo in un pentolino dove aggiungo la colla di pesce ammorbidita e faccio scaldare per qualche minuto fino a che il tutto non si sciolga bene, lascio a raffreddare.
SerenaCucina - CheesecakeIl resto della salsa filtrata la sposto in una ciotola dove aggiungo anche lo zucchero a velo, il philadelphia e lo yogurt, amalgamo bene fino ad ottenere una crema omogenea leggermente rosa. Per ultimo aggiungo anche lo sciroppo di colla di pesce ed incorporo bene.

 

cheese0Prelevo la base di biscotto dal frigo e sopra ci spalmo in modo uniforme la crema e rimetto in frigo per almeno 3 – 4 ore.

cheeseQuando la crema si sarà solidificata passo alla decorazione che faccio con i frutti che ho utilizzato per la crema, quindi fragole e lamponi e aggiungo anche qualche mora e qualche foglia di ostia per dare un tocco di colore.

Buonissima e molto facile da realizzare!!!

 

 

SerenaCucina - CheesecakePS. ho fatto anche una versione sugarfree per il maritino, ho semplicemente sostituito lo zucchero col dolcificante, che però siccome ha un potere dolcificante molto alto rispetto al primo ne basta veramente poco, io per sostituire i 60g di zucchero a velo ne ho messo circa 10 gr. Ho poi usato yogurt e biscotti senza zucchero, ma comunque dolci e buoni e che per fortuna ormai si trovano tranquillamente al supermercato. Il gioco è fatto!

 

 

cheese1cheese-rino cheese

 




Pastiera alleggerita a modo mio

pastier3E’ Pasqua e cosa c’è di più buono di una bella fetta di Pastiera?!  Niente… unico problema è che non è ovviamente un piattino propriamente light, ecco…

Bene e qui intervengo io… ho rivisitato la ricetta originale, ho cercato di alleggerirla un po’ e poi l’ho fatta anche senza zucchero!

Anche la frolla è fatta senza burro, che ho sostituito con lo yogurt, ma vediamo come l’ho fatta…

Ingredienti
  • 1 vasetto da 125 gr di yogurt bianco
  • 300 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di dolcificante in polvere
  • 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
  • scorza di limone

per la farcia:

  • 200 gr di grano
  • 250 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di dolcificante
  • canditi
  • aroma fiori d’arancio
  • scorza di limone
Procedimento

pastier_impInizio preparando la pasta frolla, in una ciotola mescolo bene l’uovo e il dolcificante in polvere, aggiungo lo yogurt e piano piano anche la farina, la scorza di limone e per ultimo il lievito, impasto bene, faccio una palla e metto da parte.

Passo ora col preparare la farcia, anche qui inizio con lo sbattere l’uovo col dolcificante, setaccio ed aggiungo la ricotta, mescolo bene. In una pentola ho fatto scaldare il grano con del latte, in modo che si sciolgano i blocchi di prodotto, se si parte dal grano crudo si fa cuocere sempre in latte ed acqua.

pstUna volta intiepidito il grano l’aggiungo all’impasto con la ricotta, aggiungo anche l’aroma e i canditi e mescolo il tutto per bene.

pastieraPasso ora a stendere la frolla, ne lascio un po’ da parte per le strisce superiori, con la pasta stesa rivesto una teglia di alluminio, riempio con la farcia e sopra dispongo le strisce in diagonale.

Cucino per 50 minuti a 180 °

Buonissima!!!

 

pastiera2 pastier3




Mousse light al cioccolato con avocado e cocco

mousse_avocadoEra un tranquillo pomeriggio di una domenica piovosa… ero su facebook e tra i vari post mi compare un’immagine con una ricetta di una mousse al cioccolato… c’erano elencati solo gli ingredienti, tra l’altro in inglese… forse non ho letto bene… una mousse sì,  ma senza uova, burro e panna… e come è possibile? La devo provare, mi dico…

e allora ecco il risultato.

Inutile dirvi che un paio di ingredienti li ho sostituiti, intanto il latte di cocco me lo sono fatta da sola e poi la ricetta diceva di usare lo sciroppo di agave che io ho sostituito con il fruttosio.

Vi dirò, buona, certo non è la stessa cosa della mousse vera però non è niente male e poi ci vuole davvero un attimo a farla!!!

Ingredienti
    • 1 avocado maturo

 

    • 1 tazzina di cacao amaro

 

    • 1 tazzina di latte di cocco o mandorla

 

    • 1 tazzina di fruttosio

 

  • estratto di vaniglia 1 cucchiaino
Procedimento:

avocad_cacaoPrima cosa da fare apro l’avocado ed estraggo la polpa, la metto in un piatto e la schiaccio bene, fino ad avere una crema.

Aggiungo ora la tazzina di cacao amaro ed amalgamo bene, già ora si inizia ad avere una bella consistenza cremosa.

Io non ho trovato il latte di cocco e allora ho insaporito il latte, in un pentolino ho messo 1 tazzina di farina di cocco e del latte, ho portato ad ebollizione ed ho filtrato con un colino a rete stretta, ne ho prelevato 1 tazzina e l’ho versato nella mousse, ho aggiunto anche il fruttosio e la vaniglia e ho mescolato bene fino a ad avere una crema bella liscia.

Avessi usato il latte di cocco sarebbe stata un’ottima ricetta veg!

Ho muosse_zuccmesso la mousse in bicchierini di vetro e sopra ho fatto uno strato con il cocco umido che avevo precedentemente fatto bollire nel latte.
Ho fatto raffreddare in frigo per almeno un paio di ore e servito con una fettina di fragola.
Buonissima!!! 🙂

 


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Zeppole di San Giuseppe light

 

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Oggi prepariamo Zeppole di San Giuseppe light!

Tra le mille ricette delle zeppole o bignè di San Giuseppe che girano, aggiungo anche la mia! Questa però è una versione light che ho trovato su di un blog che seguo, ricettesuperlightdigiovi, le ho provate, a dire il vero ero un po’ titubante, ma invece sono molto buone e praticamente uguali a quelle “normali”.

Con queste dosi ne vengono fuori circa una decina.

Vi dico come le ho preparate:

Ingredienti:
  • 2 tuorli d’uovo
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 200 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 120 gr di farina
  • 1 pizzico di sale
per la crema:
      • 1 pezzetto di scorza di limone
      • 75 gr di zucchero
      • 250 gr di latte intero
        • 1 uova

       

      • 20 gr di farina
  •  
PER GUARNIRE:
      • zucchero a velo

     

    • amarene

bignes Preparo la pasta dei bignè mettendo in una pentola acqua, zucchero e olio che porto ad ebollizione. Spengo ed aggiungo un po’ alla volta la farina, mescolando bene con una frusta. Rimetto sul fuoco e continuo a mescolare finchè non si formi una palla e l’impasto sia tutto staccato dai bordi.

biAggiunta e mescolata bene tutta la farina, faccio intiepidire l’impasto ed aggiungo uno alla volta anche i tuorli incorporandoli per bene con un mestolo di legno.

 

bigneeInserisco la pasta in una sac-à-poche e su di una teglia ricoperta da carta da forno faccio degli anelli, disponendoli ben distanziati tra loro. Faccio cuocere in forno per 35 minuti a 200°

Intanto passo alla preparazione della crema pasticciera, In una pentolino sbatto l’uovo e lo zucchero, unisco la farina e poco alla volta il latte, girando continuamente con una frusta per non far formare dei grumi, aggiungo anche un pezzetto di buccia di limone che toglierò a crema cotta.  Metto sul fuoco e porto ad ebollizione, faccio andare finchè non si riduca e risulti ben addensata, faccio raffreddare in un piatto.

Cotte le zeppole e pronta la crema, non rimane che assemblare il dolcetto. In un piatto dispongo, quindi, le zeppole ed al centro metto un cucchiaio di crema, sopra un’amarena candita e spolvero con un po’ di zucchero a velo.

Buonissime e auguri Papà!!!!

🙂
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bigQueste nel cuore sono per il mio maritino, sono senza zucchero, nell’impasto delle zeppole non l’ho proprio messo, mentre nella crema l’ho sostituito con il dolcificante in polvere, le proporzioni del passaggio da zucchero a dolcificante è 3:1. Mentre l’amarena è stata sostituita con della marmellata, sempre senza zucchero, alla ciliegia.

Che ne dite delle mie Zeppole di San Giuseppe light, sono carine, non credete?

🙂

 




Torta light all’arancia


Torta light all'aranciaE’ domenica mattina, ed è anche la prima domenica del blog. Bisogna festeggiare e allora… Torta! 😉
Ma siccome sono brava, Torta light all’arancia, così anche la dieta e la linea sono contente!

Ho assaggiato questa torta  ieri in un ristorante e, dopo una spiegazione volante della chef, oggi provo a rifarla… Sperando di ricordare tutto!!!

E’ light perchè non ha grassi, se non la cioccolata che ho aggiunto io sopra. Non ha infatti né olio né burro né uova; io l’ho interpretata come una rivisitazione della torta all’acqua, vi spiego come l’ho fatta, a me è piaciuta molto, spero anche a voi!!!

Ingredienti:

  • 2 grandi arance tarocco non trattate
  • 230 g di farina
  • 150g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bacca di vaniglia (o 1 bustina di vanillina… sacrilegioooooo, scherzo!)
  • acqua
Procedimento:

Bene, a lavoro, prepariamo questa Torta light all’arancia!

La prima cosa da fare è lavare accuratamente un’arancia, scegliendola con la buccia fine e bella succosa.

Senza sbucciarla, la tagliamo a pezzetti e togliamo i semi, la parte dell’occhiello, del picciolo e quella striscia bianca centrale che unisce gli spicchi.

Pesiamo i pezzi di arancia e aggiungiamo acqua, fino ad arrivare a 300gr; non dovrebbe servirne tanta. Frulliamo bene tutto, aggiungiamo lo zucchero, la farina e i semi della bacca di vaniglia e amalgamiamo bene. Spremiamo la seconda arancia e aggiungiamo il succo all’impasto, amalgamiamo e, infine, mettiamo il lievito.

Versiamo l’impasto in una teglia ben imburrata e infarinata (io ho usato lo stampo rettangolare del plumcake), e inforniamo a 180° per un’ora, facendo sempre la prova stecchino prima di sfornare.

IoSerenaCucina l’ho guarnita con del cioccolato fondente al 70% fuso e qualche scaglietta di cioccolato bianco; se volete, può essere farcita con della crema pasticciera o anche gustata con una spolverata di zucchero a velo.

🙂