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Ciambellone con scaglie di cioccolata

Ciambellone con scaglie di cioccolata

ciambellonLa Pasqua è ormai lontana, ma il ricordo rimane vivo soprattutto dalla visione della dispensa stracolma di cioccolato?

Anche voi, come me, troppe uova da smaltire? Io ne ho riciclate un po’ aggiungendo il cioccolato a questa ottima ricetta di ciambellone.

Buono, facile e super goloso, questo ciambellone è davvero buono!

Vi dico come l’ho preparato…

Ingredienti
  • 400 gr di farina
  • 3 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 150 gr burro
  • 220 gr di latte
  • scaglie di cioccolato
  • scorza di 1 limone
  • vaniglia 1 bacca
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito
Procedimento

Prima di iniziare a fare l’impasto io imburro lo stampa a ciambella dal diametro di 24 cm e accendo il forno.

Bene ora posso passare all’impasto, per prima cosa sbatto le uova con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Aggiungo ora il burro morbido, i semini della bacca di vaniglia e il latte, lavoro bene con lo sbattitore in modo da avere un bell’impasto liscio e spumoso.

Piano piano aggiungo ora la farina continuando a lavorare, per ultimo aggiungo la bustina di lievito.  Verso nella teglia imburrata.

Spezzetto la cioccolata grossolanamente e la cospargo su tutto l’impasto, così una parte scenderà all’interno, ma una patre rimarrà anche in superficie… mmmh che buona!!

Faccio cuocere per 50 minuti a 180°

 

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Pastiera alleggerita a modo mio

Pastiera alleggerita a modo mio

pastier3E’ Pasqua e cosa c’è di più buono di una bella fetta di Pastiera?!  Niente… unico problema è che non è ovviamente un piattino propriamente light, ecco…

Bene e qui intervengo io… ho rivisitato la ricetta originale, ho cercato di alleggerirla un po’ e poi l’ho fatta anche senza zucchero!

Anche la frolla è fatta senza burro, che ho sostituito con lo yogurt, ma vediamo come l’ho fatta…

Ingredienti
  • 1 vasetto da 125 gr di yogurt bianco
  • 300 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di dolcificante in polvere
  • 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
  • scorza di limone

per la farcia:

  • 200 gr di grano
  • 250 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di dolcificante
  • canditi
  • aroma fiori d’arancio
  • scorza di limone
Procedimento

pastier_impInizio preparando la pasta frolla, in una ciotola mescolo bene l’uovo e il dolcificante in polvere, aggiungo lo yogurt e piano piano anche la farina, la scorza di limone e per ultimo il lievito, impasto bene, faccio una palla e metto da parte.

Passo ora col preparare la farcia, anche qui inizio con lo sbattere l’uovo col dolcificante, setaccio ed aggiungo la ricotta, mescolo bene. In una pentola ho fatto scaldare il grano con del latte, in modo che si sciolgano i blocchi di prodotto, se si parte dal grano crudo si fa cuocere sempre in latte ed acqua.

pstUna volta intiepidito il grano l’aggiungo all’impasto con la ricotta, aggiungo anche l’aroma e i canditi e mescolo il tutto per bene.

pastieraPasso ora a stendere la frolla, ne lascio un po’ da parte per le strisce superiori, con la pasta stesa rivesto una teglia di alluminio, riempio con la farcia e sopra dispongo le strisce in diagonale.

Cucino per 50 minuti a 180 °

Buonissima!!!

 

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Sa.Che.(r) Crostata

Sa.Che.(r) Crostata

 

crostatasacherVabbè oggi proprio mi sento super simpatica… e si vede da come ho chiamato la ricetta…

E ci risiamo con gli esperimenti: Crostata dai gusti che ricordano la notissima e buonissima torta Sacher. Utilizzando gli stessi ingredienti ne ho fatto una crostata… niente male!

Altro particolare di questa crostata è la frolla, infatti non utilizzo il burro, ma prendo la parte grassa da quella utilizzata nel cioccolato da cui prendo anche il cacao.

Io poi ne ho fatto un versione sugar free, nel senso che non utilizzo zucchero nell’impasto, ma uso anche cioccolato e marmellata appunto senza zucchero, ma vediamo come ho fatto…

 Ingredienti
  • 300 gr di farina
  • 200 gr di cioccolato al latte
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • Marmellata di albicocche
Procedimento

Sciolgo per prima le barrette di cioccolato a bagno maria e la aggiungo alla farina, lavoro un po’ per stemperare e aggiungo anche l’olio e le uova. Volendo si può aggiungere un cucchiaio di zucchero, a chi piace più dolce, io non l’ho messo.

Impasto fino ad ottenere un impasto bello liscio, non molto come sempre per le frolle; questa non la faccio riposare in frigo, ma la stendo subito e la metto nella teglia per crostate.

Sulla mia base di frolla cruda spalmo uno strato di marmellata di albicocche e sopra invece delle solite strisce, decido di disporre dei cuori coppati con la formina, ma questa è un mio vezzo oggi mi sento anche romantica… sarà la primavera 😀

Terminata la mia crostata la inforno a forno caldo per 35-40 minuti a 180°

La lascio raffredd are e ne servo una bella fetta, magari accompagnata con una nuvola di panna montata o un po’ di zucchero a velo.

BUONISSIMA!

P.S. per i meno coraggiosi ovviamente si può fare anche con la frolla al cacao normale! Ma io devo sperimentare… :p

 

 

Crostata Sacher - SerenaCucina

Crostata Sacher - SerenaCucina

Crostata Sacher - SerenaCucina

Crostata Sacher - SerenaCucina

 

 

Mousse light al cioccolato con avocado e cocco

Mousse light al cioccolato con avocado e cocco

mousse_avocadoEra un tranquillo pomeriggio di una domenica piovosa… ero su facebook e tra i vari post mi compare un’immagine con una ricetta di una mousse al cioccolato… c’erano elencati solo gli ingredienti, tra l’altro in inglese… forse non ho letto bene… una mousse sì,  ma senza uova, burro e panna… e come è possibile? La devo provare, mi dico…

e allora ecco il risultato.

Inutile dirvi che un paio di ingredienti li ho sostituiti, intanto il latte di cocco me lo sono fatta da sola e poi la ricetta diceva di usare lo sciroppo di agave che io ho sostituito con il fruttosio.

Vi dirò, buona, certo non è la stessa cosa della mousse vera però non è niente male e poi ci vuole davvero un attimo a farla!!!

Ingredienti
  • 1 avocado maturo
  • 1 tazzina di cacao amaro
  • 1 tazzina di latte di cocco o mandorla
  • 1 tazzina di fruttosio
  • estratto di vaniglia 1 cucchiaino
Procedimento:

avocad_cacaoPrima cosa da fare apro l’avocado ed estraggo la polpa, la metto in un piatto e la schiaccio bene, fino ad avere una crema.

Aggiungo ora la tazzina di cacao amaro ed amalgamo bene, già ora si inizia ad avere una bella consistenza cremosa.

Io non ho trovato il latte di cocco e allora ho insaporito il latte, in un pentolino ho messo 1 tazzina di farina di cocco e del latte, ho portato ad ebollizione ed ho filtrato con un colino a rete stretta, ne ho prelevato 1 tazzina e l’ho versato nella mousse, ho aggiunto anche il fruttosio e la vaniglia e ho mescolato bene fino a ad avere una crema bella liscia.

Avessi usato il latte di cocco sarebbe stata un’ottima ricetta veg!

Ho muosse_zuccmesso la mousse in bicchierini di vetro e sopra ho fatto uno strato con il cocco umido che avevo precedentemente fatto bollire nel latte.
Ho fatto raffreddare in frigo per almeno un paio di ore e servito con una fettina di fragola.
Buonissima!!! 🙂

 


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Zeppole di San Giuseppe light

Zeppole di San Giuseppe light

 

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Tra le mille ricette delle zeppole o bignè di San Giuseppe che girano, aggiungo anche la mia! Questa però è una versione light che ho trovato su di un blog che seguo, ricettesuperlightdigiovi, le ho provate, a dire il vero ero un po’ titubante, ma invece sono molto buone e praticamente uguali a quelle “normali”.

Con queste dosi ne vengono fuori circa una decina.

Vi dico come le ho preparate:

Ingredienti:

  • 2 tuorli d’uovo
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 200 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 120 gr di farina
  • 1 pizzico di sale

per la crema:

    • 1 pezzetto di scorza di limone
    • 75 gr di zucchero
    • 250 gr di latte intero
    • 1 uova
    • 20 gr di farina

PER GUARNIRE:

  • zucchero a velo
  • amarene

bignes Preparo la pasta dei bignè mettendo in una pentola acqua, zucchero e olio che porto ad ebollizione. Spengo ed aggiungo un po’ alla volta la farina, mescolando bene con una frusta. Rimetto sul fuoco e continuo a mescolare finchè non si formi una palla e l’impasto sia tutto staccato dai bordi.

biAggiunta e mescolata bene tutta la farina, faccio intiepidire l’impasto ed aggiungo uno alla volta anche i tuorli incorporandoli per bene con un mestolo di legno.

 

bigneeInserisco la pasta in una sac-à-poche e su di una teglia ricoperta da carta da forno faccio degli anelli, disponendoli ben distanziati tra loro. Faccio cuocere in forno per 35 minuti a 200°

Intanto passo alla preparazione della crema pasticciera, In una pentolino sbatto l’uovo e lo zucchero, unisco la farina e poco alla volta il latte, girando continuamente con una frusta per non far formare dei grumi, aggiungo anche un pezzetto di buccia di limone che toglierò a crema cotta.  Metto sul fuoco e porto ad ebollizione, faccio andare finchè non si riduca e risulti ben addensata, faccio raffreddare in un piatto.

Cotte le zeppole e pronta la crema, non rimane che assemblare il dolcetto. In un piatto dispongo, quindi, le zeppole ed al centro metto un cucchiaio di crema, sopra un’amarena candita e spolvero con un po’ di zucchero a velo.

Buonissime e auguri Papà!!!!

🙂
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bigQueste nel cuore sono per il mio maritino, sono senza zucchero, nell’impasto delle zeppole non l’ho proprio messo, mentre nella crema l’ho sostituito con il dolcificante in polvere, le proporzioni del passaggio da zucchero a dolcificante è 3:1. Mentre l’amarena è stata sostituita con della marmellata, sempre senza zucchero, alla ciliegia.

Sono carine, non credete?

🙂

 

Biscotti rustici con cioccolato bianco e bacche di goji

Biscotti rustici con cioccolato bianco e bacche di goji

quadratoOk, non sono propriamente light questi biscottoni dall’aspetto  un po’ rustico, ma suono veramente fragranti e golosi!

La nota in più è sicuramente l’uso della bacca di goji, nota in oriente coma il “frutto della longevità”, ricca di vitamine e proprietà benefiche.

Vi dico come li ho preparati:

 

Ingredienti:
  • 300 gr farina
  • 100 gr olio Evo
  • 300 gr zucchero
  • 2/3 bustina lievito
  • 100 gr bacche di goji
  • 50 gr di gocce di cioccolato
  • 50 gr di nocciole spezzettate
  • 1 limone piccolo
  • 3 uova
Procedimento

Inizio sbattendo le uova con lo zucchero e la buccia grattugiata del limone, aggiungo quindi l’olio e pian piano la farina unita al lievito, amalgamo bene il tutto. Inserisco ora la frutta secca e le gocce di cioccolato bianco e continuo ad impastare in modo che si distribuiscano uniformemente.

Stendo l’impasto in modo omogeneo, dovrà essere alto circo 1-1,5 cm, su una placca ricoperta con un foglio di carta da forno.

Lascio cuocere per 20 min a 180°. Ad impasto caldo, appena tirato fuori dal forno,  lo taglio a quadrati e rimetto a tostare i biscotti in forno per altri 10 minuti.

Servo con una spolverata leggerissima di zucchero a velo.

🙂

 

Torta light all’arancia

Torta light all’arancia


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E’ domenica mattina, ed è anche la prima domenica del blog. Bisogna festeggiare e allora… Torta! 😉

Ho assaggiato questa torta  ieri in un ristorante e, dopo una spiegazione volante della chef, oggi provo a rifarla… Sperando di ricordare tutto!!!

E’ light perchè non ha grassi, se non la cioccolata che ho aggiunto io sopra. Non ha infatti né olio né burro né uova; io l’ho interpretata come una rivisitazione della torta all’acqua, vediamo come l’ho fatta.

Ingredienti:

  • 2 grandi arance tarocco non trattate
  • 230 g di farina
  • 150g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bacca di vaniglia (o 1 bustina di vanillina… sacrilegioooooo, scherzo!)
  • acqua

Procedimento:

Laviamo accuratamente un’arancia, scegliendola con la buccia fina e bella succosa; senza sbucciarla, la tagliamo a pezzetti e togliamo i semi, la parte dell’occhiello, del picciolo e quella striscia bianca centrale che unisce gli spicchi. Pesiamo i pezzi di arancia e aggiungiamo acqua, fino ad arrivare a 300gr; non dovrebbe servirne tanta. Frulliamo bene tutto, aggiungiamo lo zucchero, la farina e i semi della bacca di vaniglia e amalgamiamo bene. Spremiamo la seconda arancia e aggiungiamo il succo all’impasto, amalgamiamo e, infine, mettiamo il lievito.

Versiamo l’impasto in una teglia ben imburrata e infarinata (io ho usato lo stampo rettangolare del plumcake), e inforniamo a 180° per un’ora, facendo sempre la prova stecchino prima di sfornare.

Iotort l’ho guarnita con del cioccolato fondente al 70% fuso e qualche scaglietta di cioccolato bianco; se volete, può essere farcita con della crema pasticciera o anche gustata con una spolverata di zucchero a velo.

🙂

Crocette di fichi secchi

crocetteOggi vi voglio parlare di un dolce della tradizione calabrese: le crocette di fichi secchi. E’ una lavorazione molto antica e si faceva per poter conservare i fichi per l’inverno, quando la stagione era più povera e la terra dava meno frutti.

Molto buono e dai sapori antichi; gustare questo dolce mi fa tornare in mente quando l’est lo preparavo insieme alle mie nonne. Certo, è un po’ calorico ma, se non fosse così, che dolce sarebbe?!

 

Vediamo come si prepara:

Ingredienti:

  • Fichi secchi
  • Gherigli di noci
  • Buccia grattugiata di cedro o limone
  • Zucchero
  • Liquore di cedro o limoncello

 

Procedimento:

Taglio a metà i fichi lasciando unite le 2 parti dal picciolo, divido a metà anche i gherigli di noci.

Unisco lo zucchero e la scorza grattugiata, mescolo bene, in modo che lo zucchero venga inumidito dagli oli essenziali della scorza e aggiungo qualche goccia di liquore al cedro.

Dispongo una coppia di fichi in modo da creare una croce, appunto, inserendo poi nelle 4 parti lo zucchero e metà gheriglio di noce, richiudo con altri 2 fichi aperti e schiacciare in modo da faccio aderire al meglio i 4 “petali”.

Posiziono le crocette su una placca ricoperta di carta forno e faccio cuocere finché non diventino di un bel colore lucido e dorato, per circa 15 minuti a 160°.

Inumidisco con il liquore le crocette ancora calde, in modo che siano ben aromatizzate e, una volta fredde, le spolverizzo con zucchero a velo a piacere.

Le crocette si conservano per molto tempo; una volta venivano avvolte nelle foglie di vite prima di essere passate in forno. Questo passaggio, non solo serviva a farle conservare a lungo, ma la vite donava un buon aroma alle crocette. Oggi, invece, possiamo conservarle nelle vaschette di alluminio.

Solitamente, essendo un dolce tradizionale, vengono consumate durante il periodo natalizio.