Pollo alla salentina

 

polloSono sempre alla ricerca di nuove ricette per i secondi, come vi ho già detto non sono proprio il mio forte, soprattutto se si tratta di carne.

E tra i miei ricettari in biblioteca ho scovato questa ricetta tradizionale salentina molto interessante.

E’ un modo diverso di preparare il pollo, la marinatura iniziale nel limone lascia un fresco sapore agrumato molto piacevole!

Vi racconto come l’ho preparato…

Ingredienti:
  • 3 fusi di pollo
  • 1 bicchiere di vino
  • 1 cipolla rossa
  • 2 pomodori maturi
  • 1 spicchio d’aglio
  • qualche cappero
  • 1 limoni
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale qb
  • pepe
  • olio evo
Procedimento:


pollo_limone
Per prima cosa metto a marinare il pollo in acqua e limone, lo lascio stare almeno una mezz’ora.

pollo_padellaPassato questo tempo vado a rosolare in una padella una cipolla e uno spicchio d’aglio schiacciato, quando saranno ben dorati aggiungo il pollo e il sale e lascio cuocere ricordandomi di girarlo di tanto in tanto,in modo da farlo cuocere bene su tutti i lati. Per non farlo friggere troppo aggiungo anche un po’ di acqua e limone della marinatura, questo darà un gusto  molto fresco alla carne, ma la faccio sfumare bene perchè altrimenti potrebbe rimanere amara.


pollo_pad
Quando il pollo sarà quasi a metà cottura, taglio a pezzi i pomodori e li aggiungo in padella insieme al vino, copro con un coperchio e lascio andare a fuoco lento. Aggiungo un po’ di acqua se necessario, in caso il fondo di cottura si ristringa troppo.

Quasi a fine cottura aggiungo anche i capperi, un pizzico di pepe ed un rametto di rosmarino.

Pronto e buonissimo!! 🙂

 

pollo pollo1 pollo0 pollo3




Spaghetti pomodori secchi, caprino e bomba calabrese


spaghetti5Un piatto di pasta al volo, pronto in pochi minuti, giusto il tempo che si cuocia la pasta.

Facilissima, super veloce e molto buona!

Anche con questo Contest partecipo a Fattorie Aperte in Sila

Vi racconto come l’ho preparata…

 

SerenaCucina - ricettaIngredienti:

 

  • 160 g di spaghetti
  • 5-6 pomodori secchi
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 caprino fresco
  • 3-4 cucchiaini di Bomba Calabrese
  • Sale qb
Procedimento:

Prima cosa metto su la pentola dell’acqua e quando bolle butto gli spaghetti. Intanto preparo il condimento, ma davvero ci vuole un attimo!
Taglio a pezzi i pomodori sottolio e li amalgamo con il caprino.

 

Tiro su la pasta molto al dente e la ripasso meno di 1 minuto con un po’ di acqua di cottura e la Bomba calabrese.

Per ultimo aggiungo il pomodoro e il caprino, amalgamo bene e servo.

BUONISSIMA! 🙂

 

 

spaghetti
spaghetti4SerenaCucina




Frisella al pomodoro

FRISA2E’ sera, siete appena tornate a casa distrutte, è stata una giornata faticosa, tanto lavoro, una giornata intera fuori casa e… bisogna cenare, il marito reclama… cosa potreste preparare?

Ho la soluzione: una bella frisella con pomodoro e basilico…

 

 

 

 

Ingredienti:
  • 2 frise (o friselle) di grano
  • 10 pomodorini circa
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • 1 spicchio di aglio
  • origano
  • basilico fresco
  • qualche cappero

Io bagno leggermente le friselle con acqua,  le metto sul piatto da portate e le condisco con un filo d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale, le strofino leggermente con uno spicchio di aglio.

Lavo i pomodorini e li taglio a pezzetti, in una ciotola li condisco con olio, sale, basilico fresco, questa volta ho usato quello viola, molto profumato, lo spezzetto con le mani per evitare che si ossidi, qualche cappero e origano.

Distribuisco i pomodorini sulle friselle bagnate e servo.

Volendo ai pomodori si potrebbero aggiungere anche un po’ di mozzarella tagliata a dadini o del tonno.

Buonissime e velocissime! 🙂

FRISA2 SerenaCucina - Friselle al pomodoro




Mezzelune con baccalà come a casa mia


SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa mia
Vi confido un segreto… a me il baccalà non è che mi faccia proprio impazzire, però fatto così non mi dispiace.

Ho ripensato una ricetta che fa sempre la mia mamma, il classico baccalà in umido, ma fatto alla calabrese, quindi con la patata, il peperone crusco e potendo il ciuffetto del finocchietto selvatico. Da piccola ogni volta che tentavano di propinarmi questo piatto io mangiavo solo le patate, cha avevano un po’ il sapore del baccalà, ma le patate sono patate… ;). E questo bel piatto dal sapore rustico e tradizionale l’ho inserito in un raviolone, ecco come ho fatto…

Ingredienti:
Per la pasta
  • 200 gr di semola di grano duro
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di sale
Per il ripieno
  •  300 gr di baccalà
  • 300 gr di patate
  • pizzico di peperone crusco polverizzato
Per la salsa
  • 400 gr di pomodori pelati
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • 1 ciufetto di foglie di finocchietto selvatico
  • 1 peperone crusco
  • peperoncino
Procedimento:


SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa mia
Inizio la mia ricetta mettendo a bollire le patate, do’ una sbollentata veloce anche al baccalà, prima però tolgo la pelle con cui farò delle mini chips per decorare.

Passo a  preparare la pasta all’uovo, come sempre su una spianatoia faccio la fontana con farina e sale, al centro rompo le uova e pian piano inizio a lavorare fino ad ottenere un impasto bello liscio, che metto a riposare coperto sotto una ciotola.

SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa miaIntanto che la pasta riposa e che si sviluppi  la maglia glutinica (ammazza quanto so’ tecnica… 🙂 ) passo a preparare il ripieno. Pelo e schiaccio le patate in una ciotola, unisco anche il baccalà e lavoro per amalgamare i 2 ingredienti. Aggiungo anche un cucchiano circa di peperone crusco polverizzato.

SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa miaPassati circa 20 minuti vado a stendere la pasta, faccio una sfoglia di circa 2 mm e ritaglio dei cerchi con un coppapasta. Al centro dei dischi ottenuti dispongo una pallina di ripieno e chiudo ripiegando un lembo della pasta sull’altro a formare una mezzaluna, così per tutto l’impasto.

SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa miaPrima di cuocere i ravioli, rimane da preparare la salsa. Faccio imbiondire uno spicchio d’aglio ed un po’ di peperoncino in una padella con un cucchiaio di olio, tolgo l’aglio e ci tuffo la salsa di pomodoro e un po’ di finocchietto selvatico tritato, aggiusto di sale e faccio cuocere.

SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa miaIn un’altra padella metto a scaldare pochissimo olio e ci metto dal lato esterno la pelle del baccalà che ho tagliato a pezzetti, lascio cuocere finchè non diventi croccante. Allo stesso modo faccio diventare croccante qualche scaglia di peperone crusco, queste devono stare in padella davvero pochi secondi.

SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa miaBene non resta che cuocere i ravioli in acqua bollente e scolarli quando vengono a galla.

Li condisco con abbondante sugo e servo con qualche chips di pelle di baccalà croccante e qualche peperone crusco.

Buonissimi e calabresi! 🙂

 

 

SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa mia SerenaCucina - Mezzelune con baccalà come a casa mia

 




Parmigiana di coste di bietole

 

parmiggE’ appena passata Pasqua e dopo gli stravizi e le abbuffate delle feste, io proporrei di restare più sul leggero però con gusto.

Oggi, infatti, preparo la mia versione della parmigiana di coste di bietole, molto buona e gustosa.

Io uso le coste lesse, ma si potrebbero anche fare impanate e poi cotte al forno così da dare più gusto, ma io mi sono tenuta sul super light, vi racconto come…

 

Ingredienti
  • 2 biete a coste
  • 500 ml passata di pomodoro
  • 2 mozzarelle
  • Parmigiano grattugiato
  • pan grattato
  • olio
  • sale
  • pepe
Procedimento

parmiggiaPrima cosa da fare, aihme, pulire bene le bietole e costa per costa separo la foglia dalla parte bianca. Metto via le foglie che userò in qualche altra ricetta.

Ho lessato le coste in acqua salata e fatte scolare bene. Come dicevo prima, volendo si potrebbero panare con uova e pangrattato e poi friggerle o cuocerle in forno, sicuramente la ricetta sarebbe più gustosa, ma io sto in fase light e quindi le userò lesse, sono buone lo stesso!

Intanto che le coste cuociano spezzetto le 2 mozzarelle, non sono molto accurato, tanto in cottura si scioglieranno.

parmiggiana_1Cotte le coste, inizio a disporle in una teglia, sulla base metto un po’ d’olio e un po’ di pane grattugiato, e faccio un primo strato con le coste, sopra la mozzarella, poi la salsa (la metto a crudo, non faccio il sugo, sempre da restare sul light) e per finire una spolverata di formaggio grattugiato. Ricomincio, quindi, con gli strati fino a che non finisco tutte le coste.

Ogni circa 2 strati, metto anche una spolverata di pan grattato, in modo che asciughi un po’ dell’acqua che le coste rilasceranno e lo sformato non risulti troppo liquido.

 

parmiggianaL’ultimo strato sarà salsa di pomodoro e parmigiano.

Inforno a 200° per circa 40 minuti, lascio raffreddare leggermente, dando modo che il tutto si assesti e servo…

Gustosa!!!

 

 

parmiggi parm

 




Pomodori al riso

pomodororis

Ricetta della tradizione romana. Non conoscevo questa ricetta prima di trasferirmi nel Lazio e vi dico la verità mi ero persa un piatto buonissimo!

E’ un piatto facile ma molto gustoso, si serve di solito insieme alle patate cotte nella stessa teglia…

mmmh che bontà!!!

Vi racconto la ricetta:

 

Ingredienti
  • 4 pomodori grossi rotondi
  • 120 grami di riso
  • 4 patate
  • 1 spicchio di aglio
  • basilico
  • olio d’oliva extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe
 
Procedimento

pomodoro_vuotPrima cosa da fare, ovviamente, lavare i pomodori, taglio poi la parte superiore e li svuoto con un cucchiaio. Non butto via le parti separate, infatti, con la polpa condirò il riso, mentre la calotta superiore del pomodoro mi servirà per ricoprirli.
riso_pomCome dicevo, la polpa estratta dai pomodori mi servirà per condire il riso, quindi la metto in una ciotola e la condisco con olio, aglio tritato, sale, pepe e basilico. Schiaccio la polpa con una forchetta ed amalgamo bene il tutto in modo che si condisca bene.

Aggiungo quindi il riso a crudo e lascio insaporire per 20 minuti circa. Riempio ora i pomodori e li richiudo con i loro “cappelli”.

pomodor_riPasso alle patate, le sbuccio e le taglio a tocchetti, le

sistemo sul fondo di una teglia da forno e condisco con olio e sale, sopra adagio i pomodori ripieni, ancora una passata d’olio e sale e metto in forno.

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Lascio cuocere a 180° per circa 45 minuti e facendo attenzione che non si asciughino troppo. Se dovesse succedere aggiungo un po’ d’acqua.

Buonissimi!!!

 


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Lo Sformato di Anna

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Sformato di verdure al forno con finocchietto selvatico

Questa è una ricetta di mia cognata, Anna appunto, è un buonissimo sformato light, ma molto gustoso, credo sia un piatto di origini marchigiane, ma non ci giurerei… mi informerò!

Ingrediente importantissimo di questa pietanza è sicuramente il finocchietto selvatico che con il suo delizioso aroma dà una marcia in più a questo piatto. E’ buono sia caldo che freddo e anche questo è davvero facile da fare.

Ecco come si prepara…

Ingredienti:

  • 2 zucchine
  • 2 patate
  • 2 pomodori grossi maturi
  • sale
  • olio
  • finocchietto selvatico
  • pepe a piacere

 Procedimento:

verdure_sfOvviamente primo passaggio pulire e affettare le verdure, quindi inizio a pelare le patate e faccio delle fettine non molto spesse. Lavo ed affetto anche e i pomodori e le zucchine, tutti dello stesso spessore.

sformatPasso ora a fare gli strati di verdure in una teglia da forno, ungo il fondo ed inizio: zucchine, pomodori e patate, finocchietto selvatico e ricomincio, ricordandomi di salare gli strati.

sformato_verFinisco con uno strato di patate e finocchietto, un filo d’olio e metto in forno a 200° per almeno 40 minuti e comunque controllo la cottura, dovrà essere ben rosolato e tutti gli strati ben cotti.

Quando è cotto lo lascio riposare per qualche minuto, in modo che si assesti bene e servo.

 

Come dicevo è buonissimo caldo, ma anche freddo, ideale per un pranzo leggero estivo.

🙂

sformato_anna aformato_annsforma




Orecchiette con le cime di rapa

orecchietteLe orecchiette con le cime di rapa… chi non le conosce e chi non le ha mai cucinate!

Famosissimo piatto pugliese, io vi propongo la ricetta di una mia amica e collega barese DOC, buonissima!!

Ve la racconto

 

Ingredienti

  • Orecchiette artigianali fresche 500 gr
  • Cime di rapa 1 kg
  • 6-7  pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 8 filetti di acciughe sott’olio
  • Peperoncino secco
  • Olio EVO
  • Sale

Preparazione

Per prima cosa pulisco le cime di rapa, eliminando quasi tutte le foglie in modo che rimangano solo i broccoletti fioriti e le parti più tenere, li metto a lessare in acqua salata.

Intanto che le cime si cuociano, preparo in una padella il condimento, faccio saltare in un paio di cucchiai di olio, l’aglio, i filetti di alici e il peperoncino. Quando tutto è ben rosolato tolgo l’aglio e aggiungo i pomodorini tagliati a metà, non devono cuocersi troppo.

orecchiQuando le cime di rapa saranno quasi cotte aggiungo in pentola le orecchiette e lascio cuocere. Scolo il tutto con la pasta bene al dente e faccio saltare in padella con il condimento.

Servo con una spolverata abbondante di ricotta salata.

OTTIME!!!! 🙂




Panzanella

PANZANELLALa panzanella, buona fresca e leggera. Tipica ricetta estiva del Lazio è una dei tanti modi per riutilizzare il pane raffermo. Vi racconto la versione di mio marito e quindi la mia… 🙂

 

Ingredienti:

  • 2 Pomodori maturi da insalata oppure pomodorini ciliegini
  • Basilico 10 foglie circa
  • Sale
  • Pepe nero macinato
  • Pane raffermo 400 gr
  • Aceto di vino bianco 3 cucchiai

 

Per prima cosa preparo la cipolla tagliandola molto fine e la metto a bagno in acqua e 2 cucchiai di aceto, deve stare tanto circa un paio d’ore.

Taglio i pomodori e li condisco.

Passo al pane, lo spezzettato e lo metto a bagno con acqua e l’aceto rimasto, a me piace inzuppatissimo quindi, quando si è ben ammollato lo strizzo e lo metto in un piatto con la cipolla scolata e i pomodori, passo a condire il tutto e aggiungo anche qualche foglia spezzettata di basilico.

Qualcuno lascia la cipolla più grossolana e aggiunge anche il cetriolo, ma a me piace più così!

Servo con un filo d’olio ancora sopra e una foglia di basilico.

Che buona!!!

 




Mezzi paccheri alla pajata

pajata2“Rigatoni con la Pajata”, ricetta tipica della cucina povera romana, quella del popolo, caratterizzata dall’utilizzo del cosiddetto “quinto quarto”, ovvero dalle parti meno nobili delle carni.

Questa è la mia versione, nella quale non uso i rigatoni ma questo particolare taglio di pasta: dei mezzi paccheri rigati di Gragnano trafilati in bronzo. Ottimi, davvero!

In questa ricetta utilizzo una pajata prelessata, perchè trovarla fresca è praticamente impossibile quindi, tutta una serie di passaggi di preparazione di questo prodotto, non saranno eseguiti. Molti non amano questo piatto e, vi assicuro, la prima volta anche per me non è stato facile, soprattutto perchè non fa parte della mia tradizione; però, una volta assaggiato, è stato subito amore!

Ed ecco la ricetta della “mia” pajata…

Ingredienti:

  • 300gr di mezzi paccheri rigati
  • 500 gr di pajata prelessata
  • salsa di pomodoro
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla
  • peperoncino
  • sale
  • olio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Pecorino romano

Procedimento

paj_salPreparo per prima cosa un trito grossolano di sedano, carota e cipolla che faccio soffriggere in padella con un po’ d’olio, quando saranno rosolati aggiungo la pajata tagliata a pezzetti ed il peperoncino, faccio scottare. Sfumo ora con il bicchiere di vino e lascio evaporare.

 

Aggiungo la salsa di pomodoropaja_sug e un paio di bicchieri d’acqua e lascio cuocere bene, coperta. Aggiusto di sale.

Nel frattempo lesso i rigatoni, li scolo molto al dente e li condisco con il sugo, li servo spolverati da abbondante pecorino romano.

Buon appetito! 🙂